Yonghong Li
Yonghong Li (©getty images)

MILAN NEWS – Ieri è andato in scena un interessante incontro tra il dirigente-capo del Milan attuale, ovvero Marco Fassone, e il presidente FIGC (oltre che commissario di Lega) Carlo Tavecchio. Vari i punti toccati durante questo meeting preliminare.

L’amministratore delegato rossonero ha voluto personalmente parlare con il numero uno del calcio italiano in primis per discutere della ripartizione dei diritti televisivi per i club di Serie A, uno dei nodi focali che quasi annualmente sembra mettere zizzania tra i vertici del campionato nostrano. Ma si è parlato anche di altre situazioni, con Tavecchio che ha voluto sapere qualcosa in più sul nuovo assetto dirigenziale del Milan, mutato radicalmente dopo il closing con la società cinese a metà aprile scorso.

In particolare il presidente federale, secondo Tuttosport, vorrebbe chiarimenti sia sulla nuova governance milanista sia sul curriculum di Yonghong Li, colui che ha rilevato dalla famiglia Berlusconi le quote di maggioranza del Milan per un’operazione totale da circa 740 milioni di euro. Fassone ha fatto sapere che dalla Cina sono state richieste le carte ed i documenti che possano spiegare l’onorabilità finanziaria di Mr. Li, ancora personaggio oscuro e poco conosciuto nel mondo dell’economia e dello sport internazionale.

 

Redazione MilanLive.it