Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

Doveva essere una sorta di esame di maturità, anche se non si trattava di uno scontro diretto come quello disputato con la Lazio, e il Milan ha di nuovo fallito. Appena si alza un po’ il livello la squadra di Vincenzo Montella crolla.

A Genova contro la Sampdoria i rossoneri sono stati dominati per tutta la partita praticamente. Una cosa inaccettabile e che non ha giustificazione. Massimo rispetto per i blucerchiati e per il loro bravo allenatore Marco Giampaolo, che oggi meritano solo complimenti per la lezione di calcio impartita, ma il Milan non può offrire prestazioni così indecenti contro rivali sulla carta inferiori. Una sconfitta a 360°, sia sul piano del risultato che del gioco. I rossoneri non hanno praticamente calciato in porta.

Tutti bocciati, a partire da Montella. Lo abbiamo spesso difeso da certi attacchi, però oggi ha sicuramente grosse responsabilità nella sconfitta. Certamente non è l’allenatore che va in campo, però se i giocatori si esprimono così ci sono delle colpe anche di chi li guida, che non è neppure stato in grado di raddrizzare la partita. La gestione dei cambi è discutibile, dato che le sostituzioni sono arrivate molto tardi e dopo il gol subito. Il mister deve studiare trovare in fretta una soluzione, perché non si possono permettere altre prove del genere.

Giusto prendersela coi calciatori anche, soprattutto con coloro che dovrebbero essere i trascinatori del Milan e che invece hanno deluso. Se il giovane Kessié (oggi purtroppo disastroso) può essere in parte scusato, non si capiscono invece le prestazioni di elementi come Suso e Bonaventura, due che nella stagione scorsa avevano trascinato più volte la squadra. E’ vero che non giocano nelle loro posizioni ideali, però la loro prova è stata veramente scadente anche sul piano dell’atteggiamento e della grinta. Di Zapata c’è poco da dire, sappiamo che è così: le distrazioni fatali con lui sono sempre dietro l’angolo, nessuna sorpresa.

Adesso testa all’Europa League, che vedrà il Milan sfidare i croati del Rijeka. Impegno da non sottovalutare, come sempre, però sarà vietato compiere un nuovo passo falso. Una ritrovata vittoria sarà importante, sia per il cammino europeo dei rossoneri e sia per avvicinarsi al match contro la Roma nella maniera più positiva possibile. Ci discostiamo al momento da coloro che oggi vorrebbero l’esonero di Montella, però quello visto con la Lazio e con la Sampdoria è qualcosa che un Milan che non deve esistere. Si può perdere, ma ciò deve sempre avvenire a testa alta e dopo aver lottato. Sconfitte come quelle di Roma e Genova sono state un po’ imbarazzanti. Non deve più ricapitare.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)