Milan-Rijeka
Milan-Rijeka (©Getty Images)

Vittoria con il brivido per il Milan a San Siro in Europa League contro il Rijeka. Andati in vantaggio di due gol, nel finale del secondo tempo si sono fatti rimontare e hanno vinto solamente nel recupero grazie a una zampata di Patrick Cutrone.

La squadra di Vincenzo Montella ha dimostrato di non aver ancora superato il momento complicato che attraversa. Sicuramente la reazione alla rimonta e la conquista dei 3 punti sono stati fattori importanti, però c’è una sensazione di amarezza per quanto visto in campo ieri. La prestazione nel complesso ha deluso. Nonostante le due reti di vantaggio, comunque il Milan non stava convincendo al cospetto di un avversario modesto. E farsi recuperare due gol in pochi minuti a San Siro è inaccettabile.

Urge un cambio di marcia netto, una svolta vera, per fare il salto di qualità di cui si parla da settimane e che tarda ad arrivare. Il match di domenica contro la Roma rappresenta un test molto importante e non bisogna fallire. Però è necessario avere un approccio e una mentalità differenti da quanto visto nelle ultime partite, altrimenti il rischio è di vedere un’altra imbarcata come quella avvenuta contro la Lazio. Montella deve guidare la squadra fuori da questo momento e devono essere soprattutto i cosiddetti leader a trascinare i compagni.

Su quest’ultimo punto ci spiace sottolineare che finora Leonardo Bonucci ha deluso. Da un elemento della sua esperienza, del suo livello e del suo costo ci si aspettava molto di più. Indossa la fascia da capitano e deve dare l’esempio. Non può permettersi errori come quelli visti sia contro il Rijeka che in altri match. Deve essere il primo a svoltare, trascinando così il resto del gruppo. Ovviamente ciascuno ha le proprie responsabilità e non è giusto attaccare solamente Bonucci. Anche gli altri devono dare molto di più.

Oltre ai tre punti e alla reazione finale, le cose positive di Milan-Rijeka sono la prestazione con gol di André Silva, la buona prova da esterno di centrocampo di Fabio Borini con tanto di assist-gol decisivo per Cutrone. Proprio il 19enne Patrick è l’altra nota positiva della sofferta vittoria di San Siro. L’ex bomber Primavera sta dimostrando di meritare la maglia rossonera e speriamo che continui così. Lui, perché praticamente tutti gli altri devono invece cambiare passo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)