Milan, Suso e quel 3-5-2 ancora troppo indigesto

Suso
Suso (©getty images)

MILAN NEWS – Tra le critiche mosse al Milan in generale da Silvio Berlusconi nell’intervista rilasciata ieri c’è anche lo scarso utilizzo di due elementi più esperti come Jesus Suso e Giacomo Bonaventura.

I due calciatori rossoneri sono molto cari a Berlusconi, sia perché sono tra i pochi talenti che segnano continuità tra passato e futuro del club, sia perché sono tra gli ultimi colpi importanti di mercato effettuati sotto la gestione di Adriano Galliani. Ma se da un lato le assenze di Bonaventura possono essere giustificabili con i tanti problemi fisici avuti dal numero 5 rossonero nell’ultimo anno, a cominciare dalla lesione alla caviglia dello scorso inverno, per Suso c’è dietro un discorso tattico ben preciso.

Secondo Tuttosport lo spagnolo continua a non gradire il 3-5-2 come modulo standard scelto da Vincenzo Montella al posto del 4-3-3 della scorsa stagione. Suso da ala destra si trovava a suo agio, disputando un campionato eccellente e da intoccabile, mentre oggi da seconda punta fa fatica e sembra non trovare la posizione adatta e utile per se’ stesso e per la squadra. Il Milan ha capito di poter fare a meno di lui con questo tipo di schieramento, a meno che le parti non si vengano incontro: Suso dovrà impegnarsi per riprendersi posto e spazio con merito e Montella dovrà cercare di agevolarlo con qualche piccolo cambiamento tattico in suo favore.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it