Massimiliano Mirabelli
Massimiliano Mirabelli (foto acmilan.com)

CALCIOMERCATO MILAN NEWSMassimiliano Mirabelli è stato ospite di Radio Rossonera nell’ambito di un’iniziativa nella quale il direttore sportivo rossonero si è concesso per una cena speciale nella quale ha risposto a diverse domande.

Si comincia parlando del calciomercato Milan estivo, che ha portato undici volti nuovi a Milanello e ha visto anche partire tanti giocatori: “E’ stato un mercato molto difficile. Non era facile proporsi da subito e dare certezze a chi chiamavamo, sia le società che i giocatori che volevamo con noi. Una delle cose più difficili è stato il rinnovo di Donnarumma. Abbiamo trovato facilità in tanti giocatori che volevano venire al Milan”.

In seguito si affronta il tema Mino Raiola, agente che più volte ha fatto intendere nel progetto rossonero portato avanti da Marco Fassone e dallo stesso Mirabelli: “Raiola è uno dei procuratori più importanti al mondo, non è uno sprovveduto. Ci siamo scontrati con una realtà importante. Quando ci disse che Donnarumma non avrebbe rinnovato eravamo tutti sconfortati, però abbiamo lottato e siamo riusciti a raggiungere l’accordo. Lui è un po’ un attore, gli piace essere protagonista e dire queste cose perché parlare del Milan vuol dire comunque stare sui giornali, non ne avrebbe bisogno. Dire quelle cose è un’offesa verso alcuni giocatori che lui rappresenta. Gigio non ha mai detto di voler andare via”.

A ds rossonero viene chiesto di Antonio Conte, tecnico del Chelsea più volte accostato al Milan in queste settimane in vista della prossima stagione: “Abbiamo già un allenatore che stimiamo molto come Montella, non possiamo pensare a Conte o ad altri allenatori”.

Anche Andrea Belotti è tema di domanda per Mirabelli: “E’ risaputo che abbiamo cercato di portarlo al Milan. E’ stata una cosa difficile per vari motivi. E’ un tifoso milanista, chissà in futuro potrà indossare la maglia che sogna da quando era bambino”.

Il dirigente del club di via Aldo Rossi commenta pure lo scetticismo che c’è attorno al Milan: “Un Milan in rinascita dà fastidio, dato che vuole tornare in protagonista in Italia e nel mondo. Ognuno ha la propria idea”.

Mirabelli esprime un giudizio su Pietro Pellegri ed Eddy Salcedo: “Sono due ottimi prospetti. Il Genoa però è diventata una bottega un po’ cara. Il Genoa ha preso Lapadula a una cifra abbastanza importante. Loro avevano necessità di fare questo tipo di investimento e ora cercano di rifarsi con questi due ragazzi perché devono monetizzare (ride, ndr)”.

Si parla pure di Hachim Mastour, tuttora sotto contratto con il Milan fino al 2018 e tecnicamente ancora in organico: “Abbiamo il dovere di cercare recuperare tutti. Non siamo riusciti a mandarlo a giocare perché ha un ingaggio abbastanza alto (circa 500 mila euro netti annui, ndr) per un giocatore del 1998”.

Aneddoti sulla trattativa che ha portato Leonardo Bonucci in rossonero: “Non poteva essere un acquisto pianificato, perché non avevo idea che ci fosse la possibilità di prenderlo dalla Juventus. Non credevo che la Juve si sarebbe privata di un giocatore importante come lui. Poi quando mi ritrovavo a parlare con Alessandro Lucci, suo agente, per parlare di Bertolacci al Genoa più volte mi faceva la battuta su questa possibilità. Io gli dicevo di non farmi perdere tempo, fino a quando ho parlato direttamente con Bonucci e ho visto che aveva grandissima voglia. C’erano i presupposti, ho parlato con Fassone e o si chiudeva in 24-36 ore o lasciavamo stare”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)

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