Montella: “Nel derby nessun verdetto. Milan unito, Bonucci valore aggiunto”

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Vigilia particolarmente speciale per il Milan. Che domani affronterà una partita che può essere quella della svolta. Il derby contro l’Inter è una gara a sé, ma per la squadra di Vincenzo Montella vale doppio.

Un’occasione più unica che rara per poter rispondere alle tante critiche di queste ultime settimane. E, per il tecnico, per allontanare il pericolo dell’esonero. Montella sa benissimo che da questa partita può dipendere gran parte del suo futuro: non c’è altro risultato per il Milan oltre la vittoria. L’Inter però non è facile da contrastare: con Luciano Spalletti ha trovato stabilità e solidità. Che l’ha portata a più sette dai rossoneri e a ridosso di Juventus e Napoli. I favori del pronostico sono tutti dalla parte nerazzurra. Vincere, per il Milan, potrebbe essere ancora più bello.

Inter-Milan: le parole di Montella

Come ogni vigilia che si rispetti, Montella è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita. Il tecnico non vuole pensare agli avversari: “Non credo ci siano sette punti di distanza a livello di valori. Dobbiamo dimostrarlo a noi e ai tifosi. Non pensiamo all’Inter, ma a lavorare sui nostri pregi e su come svilupparli“. Su Suso e Giacomo Bonaventura: “Hanno lavorato tanto, mi aspetto molto da loro domani. Li trovo meglio di due settimane fa. Suso può essere libero di interpretare come meglio crede il ruolo”.

Per Montella questa è una partita che va giocata senza pensieri: “Va affrontata con leggerezza e spensieratezza“. Ma si tratta comunque di una partita molto importante e la pressione è pesante: “E’ un derby importante, di rinascita per entrambi. Ho vissuto vari derby, credo che questo sia uno che si respira nell’aria. La pressione c’è ed è piacevole, dà motivazioni. Lo vivo con equilibrio e serenità. Non mi faccio turbare da ipotesi e spifferi“.

L’Inter può far male da un momento all’altro con le sue potenzialità offensive: “E’ equilibrata ed esperta, sa rallentare il gioco e velocizzarlo. Dovremo stare attenti a non lasciargli campo e profondità. Rischio 10 punti di distacco? Io contemplo solo la vittoria. In ogni caso, il campionato è lungo”.

Luciano Spalletti ha trovato subito la quadra ed è riuscito a mettere la sua squadra nelle migliori condizioni: “E’ un grandissimo allenatore e ha trovato calciatori con voglia di rivalsa, è un valore aggiunto. Noi però a tratti giochiamo meglio dell’Inter, nonostante tutto”.

Montella torna sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi in merito al suo lavoro: “Anche mio figlio mi dà dei consigli. Ma alla fine faccio sempre di testa mia. Faccio questo mestiere per passione e perché mi diverte. Se non avessi autonomia mi divertirei meno“.

Leonardo Bonucci non è nel momento migliore della sua carriera. Ma l’allenatore non è preoccupato: “Fisicamente sta bene. Ci aspettiamo di più da lui, ma siamo sicuri che arriverà. Lui è diventato il capro espiatorio. Ma sa ovviare e reagire. Sa tornare se stesso. Su di lui non ho nessun tipo di preoccupazione. E’ un giocatore importante, sarà sempre il valore aggiunto. Nel Milan esiste un’anima ed è quella mia. Se mi seguono, seguono l’anima della squadra. Se non segue questa direzione non è un vincente. Tutti sono nella via da me indicata”.

Franck Kessié ha detto che Montella ha le capacità di raccogliere tutte le tensioni su se stesso: “Penso sia un atto dovuto da parte mia, accumulare tutte le tensioni e le critiche. Fa parte del mio lavoro, che è importante tanto quanto il campo“.

André Silva potrebbe giocare titolare domani. Il tecnico parla così della sua crescita: “E’ tra quelli che ha contribuito all’ingresso ai Mondiali nel Portogallo. Prima era solo bello, ora è diventato meno bello e più pratico. Per lui il gol non è mai stato un problema. Ora deve dimostrare in Italia le sue qualità. Ha grande volontà e ci stiamo lavorando. Crescerà ancora“.

Il Milan contro la Roma ha mostrato segni di miglioramento dal punto di vista del gioco: “Abbiamo preso una direzione abbastanza netta. Contro la Roma abbia fatto una prestazione di alto livello, gioco pulito e verticale. Ovvio che dobbiamo riportarlo in tutte le partite e per tutto il tempo. Ma è più difficile. Quando si vince siamo tutti più bravi, non esistono vittorie belle e vittorie brutte“.

Montella individua i pregi e difetti della sua squadra: “Il pregio è che provi a fare la partita. Nei momenti di difficoltà dobbiamo dimostrare di avere la forza di reagire. Su questo dobbiamo migliorare e convincere noi stessi. Dobbiamo giocare più dentro l’area. Siamo la squadra che ha tirato di più in porta“. E non ha dubbi sul calciatore che toglierebbe all’Inter: “Perisic“.

La società è sempre molto vicina all’allenatore, nonostante tutte le varie voci dei media: “La società è molto presente, Mirabelli è qua tutti i giorni ed è venuto spesso anche Fassone. Si comportano con me in maniera egregia. Non ho nessun tipo di alibi su questo e l’ho detto anche a loro. Mi danno libertà e sostegno su tutto. Sono perfetti“.

Sul preparatore atletico ci sono novità importanti: “L’ho individuato, stiamo aspettando una risposta tecnica perché si deve liberare. Però è stato scelto“.

 

Redazione MilanLive.it