Biglia: “André Silva ricorda Van Basten. Europa League? Vorrei vincerla”

Lucas Biglia
Lucas Biglia (foto acmilan.com)

MILAN NEWSLucas Biglia e tutti quanti nella squadra di Vincenzo Montella vogliono vincere il derby di domani sera a San Siro. I rossoneri conoscono l’importanza di questa sfida, sotto tutti i punti di vista. Soprattutto per la classifica adesso è fondamentale conquistare i 3 punti.

Biglia, intervistato da Il Giornale, non si nasconde in merito a ciò che rappresenta Inter-Milan per la stagione: «Può essere la svolta. È il momento di fare il salto di qualità». Tra i compagni a poter fare la differenza è soprattutto uno, secondo l’argentino «Suso. Ha qualcosa in più degli altri: è il momento di esibire questa qualità».

Suso in attacco farà coppia con André Silva, 21enne attaccante portoghese per il quale Biglia spende belle parole: «Può diventare un campione, per movenze ricorda Van Basten». Vedremo se l’ex gioiello del Porto diventerà un grande bomber. Domani contro l’Inter grande chance per lui e tutto il Milan.

Più di qualcuno ha criticato Biglia nel recente passato per il fatto di essere troppo fragile e di infortunarsi spesso, ma il diretto interessato ci tiene a smentire al circostanza e a spiegare tutto: «Non è la verità. Nel 2015 contro l’Inter Felipe Melo mi diede un calcio al collo e mi si stirò un nervo. Sono stato fermo perché prendevo il cortisone, ma hanno detto che avevo un problema al polpaccio. Poi mi sono fatto davvero male al polpaccio… Ma ho avuto solo tre infortuni muscolari in carriera».

L’ex capitano della Lazio spende considerazioni positive anche per Vincenzo Montella, allenatore finito nel mirino della critica più volte in questo avvio di stagione: «Grandissima persona. Per lui non è facile con tanti nuovi farli giocare come vuole con tre competizioni che non ti danno il tempo di lavorare. Non sarebbe l’ideale cambiare allenatore adesso. Siamo con lui al 100%».

Battuta finale sull’Europa League, competizione alla quale il Milan tiene molto: «Diciamo che io lo porto in finale e il Milan mi insegna a vincerle. Ma dobbiamo avere più ambizioni in campionato».

 

Redazione MilanLive.it