Andriy Shevchenko
Andriy Shevchenko (©Getty Images)

Andriy Shevchenko è un centravanti che rimarrà per sempre nella storia del Milan. E’ il secondo marcatore in assoluto del club rossonero con 175 gol, dietro solamente a Gunnar Nordhal e davanti ad altri bomber importanti.

Inoltre, l’attuale commissario tecnico dell’Ucraina, ha timbrato grandi vittorie milaniste sia in Italia che in Europa. Una delle reti che viene maggiormente ricordata è senza dubbio quella nei calci di rigore della finale di Champions League 2002/2003 Juventus-Milan. Suo l’ultimo tiro dal dischetto, decisivo per consentire alla squadra di Carlo Ancelotti di alzare il prestigioso trofeo. Sheva non ha sbagliato, palla da una parte e Gianluigi Buffon dall’altra. Subito una corsa verso Nelson Dida, portiere eroe di quei penalty con ben tre parate, e poi entrambi sommersi dai compagni in festa.

Shevchenko al sito ufficiale dell’UEFA ha ricordato quel calcio di rigore. Queste le sue parole nel descrivere quell’attimo storico: “In questo momento ho l’occasione perfetta per vincere la Champions League. Aspetto il fischio, non posso sentirlo. Guardo il portiere e l’arbitro. Il fischietto soffia e io parto con la mia corsa. Il mio primo pensiero è di non cambiare idea. Decido di guardare il portiere. Vedo Buffon che fa un movimento e si tuffa, io tiro nell’altro angolo. Goal. Il mio sogno è diventato realtà”. Parole e immagini che mettono i brividi a tutti i tifosi del Milan.

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)