Marco Fassone
Marco Fassone (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – E’ facile sparare a zero quando le cose in un club calcistico non girano al meglio. Tra gli obiettivi delle frecciate di tifosi del Milan e non solo c’è anche Marco Fassone, l’architetto del nuovo corso italo-cinese.

Il dirigente piemontese, scelto come uomo d’ordine nella rivoluzione societaria del Milan, ha rilasciato un’intervista a La Stampa, in cui ha voluto spiegare senza remore i motivi del calo attuale della squadra: “Nessuno aveva pensato che con una squadra così rinnovata non ci sarebbero stati problemi, ma di sicuro siamo indietro rispetto ai programmi. L’obiettivo era tenere
a corta gittata il quarto posto per tutto il girone di andata, assestarci e dare la scalata alla zona Champions nel ritorno. Chiaro che i margini di recupero ci sono, ma non possiamo più
permetterci di sbagliare”.

News Milan, Fassone difende Montella: “Ha la nostra fiducia, ma basta errori”

Ovvio che il tema caldo in casa Milan sia la posizione di Vincenzo Montella, dato da molti in bilico dopo i recenti risultati. Ma Fassone prova a spegnere le voci: “Montella è stato scelto da noi e ha tutta la nostra fiducia. Inutile ragionare sui se e sui ma, qui dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione per trovare una via di uscita. Manca la scintilla, il gol che fa invertire la rotta. Ma sono convinto che ce la faremo. Montella è a tempo? Lo siamo tutti, compreso il sottoscritto. Con Mirabelli nessuno strappo, siamo tutti dalla stessa parte”.

Fassone ha parlato anche di Leonardo Bonucci, neo capitano del Milan che però non riesce ancora a convincere nella sua nuova avventura: “Ci sono persone contente quando togli loro delle responsabilità e altre che invece sono nate per averne. Bonucci appartiene alla seconda categoria. È vero, non sta rendendo per quello che è il suo valore. Ma anche lui sta pagando la situazione generale”.

Infine una dichiarazione che farà rumore, sul Milan che ha bisogno di entrare tra le prime 4 in classifica per non svalutare la sua rosa attuale: ” La Champions è fondamentale per il nostro progetto: mancarla, però, non blocca i piani. Ritarderemo di un anno e troveremo il sistema di equilibrare la mancata entrata degli introiti Champions con la cessione di uno-due top player“.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it