Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Ritorno al passato per il Milan. Dopo tre mesi di esperimenti tattici e insistenze inutili sulla difesa a tre, Gennaro Gattuso ha deciso di rispolverare il 4-3-3 che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione. E i risultati sono decisamente migliori.

Con la difesa a quattro la squadra copre meglio il campo e riesce a portare più uomini in zona offensiva. La Gazzetta dello Sport di oggi ha analizzato la partita tattica e ha sottolineato una serie di aspetti molto interessanti. Innanzitutto il compito delle mezzali: Vincenzo Montella chiedeva a loro di fraseggiare nello stretto fra le linee, mentre con Gattuso si cerca maggiormente l’inserimento in profondità. Un lavoro svolto molto bene da Franck Kessié (due tiri nello specchio e due fuori, due cross e tre sponde).

In questo modo ci sono più opzioni per Suso: passaggio diretto sull’inserimento del centrocampista di riferimento (Kessié), la ricerca di Nikola Kalinic oppure crosso sul palo lungo per favorire l’incursione dell’altra mezzala (Giacomo Bonaventura). Intorno al 37′ si è verificata un’azione che rende il concetto più chiaro: lo spagnolo si accentra e serve Kalinic, il quale fa la sponda per Kessié che mette in mezzo un cross rasoterra per Bonaventura, anticipato però da Vasilios Torosidis.

La ‘rosea’ definisce questa azione da manuale per tempi di gioco e smarcamento dei calciatori coinvolti. La mano di Gattuso inizia a vedersi, ma serve ancora tanto tempo per lavorarci e migliorare. L’importante è aver visto qualcosa di buono. Insomma: stop agli esperimenti tattici e avanti tutta con il 4-3-3.

 

Redazione MilanLive.it