Milan, aggiusta la mira: tanti tiri ma pochi gol

Riccardo Montolivo Giacomo Bonaventura
Riccardo Montolivo e Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Lo aveva detto appena eletto come nuovo allenatore della prima squadra del Milan: “Le mie squadre prendono pochi gol, ma ne fanno anche pochi. Ci lavoreremo”. Un dato inconfutabile che Gennaro Gattuso ha previsto ancor prima di cominciare a lavorare.

Il grande problema del Milan in questa stagione, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, riguarda proprio i pochi gol fatti in campionato. Finora i rossoneri hanno segnato solo 25 reti in 20 partite disputate; peggio nella propria storia avevano fatto solo nella stagione 1997-1998 quando a questo punto del campionato le reti erano soltanto 22, e il Milan chiuse con un deludentissimo decimo posto. Ma il vero problema non è tanto l’astinenza realizzativa, bensì l’imprecisione sotto porta visto che il Milan costruisce eccome palle-gol importanti.

Infatti la squadra di Gattuso è la seconda con il maggior numero di tiri in porta in Serie A: 88 i tiri complessivi, solo la Fiorentina ha fatto meglio. Ma l’imprecisione e la poca cattiveria regnano sovrane, visto che la media è di una rete ogni 44 tentativi, troppo per una squadra che dovrebbe ambire ai primi posti in classifica e che vanta un parco attaccanti comunque molto forte. Il discorso alla fine cade sempre sui centravanti della rosa: Kalinic, Cutrone e André Silva che mettono assieme soltanto 6 gol in campionato. Poco, pochissimo. Ma Gattuso continua a ripetersi che il gol prima o poi arriverà.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it