Milan, senza Champions sarà un’estate low-cost

Marco Fassone Massimiliano Mirabelli
Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – Giustamente il Milan già si muove per rinforzarsi in vista della prossima stagione, con tempismo come già successo lo scorso anno, ma senza sborsare le cifre a cui sono stati (male) abituati i tifosi.

Ivan Strinic con ogni probabilità sarà il primo colpo, ma forse non l’unico con la formula low-cost, ovvero per quanto riguarda il mercato dei parametri zero. Il motivo? Tutto riguarda la situazione finanziaria attuale del Milan, che oltre ad aver sborsato moltissimo denaro l’estate scorsa, con ben 230 milioni di spese all’attivo, dovrà anche fronteggiare altre situazioni deficitarie, come il pareggio di bilancio, la crescita del brand rossonero sul mercato internazionale e convincere l’UEFA a non sanzionare pesantemente il club proprio per questi paletti non rispettati.

Inoltre senza l’ingresso alla prossima Champions League, obiettivo per ora decisamente fuori portata, il Milan dovrà forzatamente fare di necessità virtù. Come scrive Tuttosport la gente rossonera si dimentichi in fretta i 42 milioni spesi per Bonucci o i 38 per André Silva: in base ai parametri societari recenti si rischia di andare incontro ad un’estate fatta di risparmi e occasioni. La strategia è semplice: puntare sulla rosa attuale e sulla crescita di alcuni giovani in rampa di lancio senza disdegnare colpi a basso costo come Strinic o altri elementi che il d.s. Massimiliano Mirabelli sta seguendo già da tempo.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it