Domenico Berardi
Domenico Berardi (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – La mancata qualificazione in Champions League sarebbe un mezzo fallimento per il Milan. Che la scorsa estate, grazie agli investimenti della nuova proprietà cinese, ha speso tanto per provare ad entrare nei primi quattro posti della classifica.

I rossoneri pagano un inizio di stagione nettamente al di sotto delle aspettative. Non era facile trovare l’amalgama e gli errori di Vincenzo Montella hanno solo peggiorato la situazione. Che è migliorata grazie all’arrivo di Gennaro Gattuso in panchina e di una nuova mentalità. Intanto, però, il Diavolo ha messo le basi per un futuro migliore: la rosa adesso ha importanti punti di forza, ma anche evidenti punti deboli. Su quelli bisognerà lavorare in estate per cercare di limitarli il più possibile. Uno di questi è la classica panchina corta.

Calciomercato Milan, tentativo per Berardi?

L’obiettivo del Milan, infatti, sarà quello di mettere a disposizione dell’allenatore una più vasta possibilità di scelta. Ad oggi, per esempio, non c’è un sostituto naturale di Suso. In periodi come questo, in cui lo spagnolo arranca dal punto di vista fisico, servirebbe come il pane. Ecco perché Massimiliano Mirabelli starebbe cercando un giocatore con caratteristiche tecniche simili da alternare all’ex Liverpool. Un profilo che piace e non poco, come scrive l’edizione odierna di Tuttosport, è Domenico Berardi, da tempo un pallino dell’attuale direttore sportivo rossonero.

Domani in Milan-Sassuolo non sarà a disposizione di Giuseppe Iachini a causa di una contusione al ginocchio sinistro (ha saltato anche l’andata). “Sospiro di sollievo” per il Milan, la vittima preferita del calabrese: contro i rossoneri, infatti, ha segnato 8 reti in altrettante partite. Fra questi anche un poker (che costò la panchina a Massimiliano Allegri) e una tripletta.

Negli ultimi anni, però, Berardi ha avuto un calo vertiginoso, sia in termini di prestazioni che di reti: le prime due stagioni del Sassuolo in Serie A le chiuse prima con 16 e poi con 15 reti. Dalla stagione 2015-16 ad oggi, invece, ne ha segnati soltanto 14. In questi anni ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici, ma il suo limite più grande, stando alle voci di corridoio, sarebbe il carattere difficile da gestire.

Ma le qualità del ragazzo (classe 1994) non sono in discussione. Chi le conosce particolarmente bene è Mirabelli, che lo segue dai tempi in cui era capo-scout dell’Inter. Lo voleva in nerazzurro e, secondo Tuttosport, sarebbe interessato adesso a portarlo al Milan. Gattuso potrebbe essere l’allenatore adatto per rivitalizzarlo, così come ha fatto con tanti altri componenti dell’attuale rosa. Occhio però a due fattori: la valutazione (che, nonostante tutto, dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni) e alla Roma di Eusebio Di Francesco, l’allenatore che lo ha valorizzato al meglio.

 

Redazione MilanLive.it