Giacomo Bonaventura Fabio Borini
Giacomo Bonaventura e Fabio Borini (©Getty Images)

MILAN NEWS – Qualcuno aveva ipotizzato problemi seri al legamento del ginocchio per Hakan Calhanoglu, costretto a saltare Torino-Milan. Ma si tratta di una leggera infiammazione.

Nonostante il sospiro di sollievo, il turco non dovrebbe farcela per la gara contro il Benevento di domani sera. Gennaro Gattuso in conferenza stampa ha spiegato che ancora non sta benissimo, ma che si tenterà di recuperarlo. In ogni caso, è chiaro ipotizzare già alle alternative. Mercoledì sera non ha convinto pienamente Fabio Borini in quella posizione, ma c’è grande fiducia in lui e non è da escludere che possa essere riconfermato.

C’è però anche un’altra soluzione: Giacomo Bonaventura esterno offensivo e Manuel Locatelli mezzala. Idea considerata possibile anche dal tecnico stesso: “Sì, è una soluzione che ci può stare“. L’ex Atalanta ha giocato tante volte nel ruolo di ala sinistra con Vincenzo Montella l’anno scorso, prima dell’infortunio a Udine. Conosce i movimenti e ha le qualità per ricoprirlo. Soluzione più offensiva rispetto a Borini, che tende a preoccuparsi molto di coprire. Inoltre Locatelli garantirebbe buoni inserimenti in fase offensiva.

Gattuso ha invece escluso in conferenza stampa l’ipotesi Patrick Cutrone nel ruolo di esterno d’attacco, proposto in passato dall’allenatore in qualche occasione. Ma l’esperimento non ha convinto il tecnico, che ha accantonato l’idea. Pare definitivamente, visto che domani non ha intenzione di proporla. L’ex Primavera però ha buone possibilità di iniziare dal primo minuto, ma nel suo ruolo naturale di punta.

 

Redazione MilanLive.it