Bologna-Milan
L’esultanza dei rossoneri in Bologna-Milan (©Getty Images)

MILAN NEWS – E pensare che l’idea di costruire un Milan giovane e in maggioranza italiano rappresentava il ‘piano B’ di Silvio Berlusconi, presidente uscente.

Invece anche la dirigenza attuale, avallata dalla proprietà cinese, ha deciso di seguire la stessa strada: costruire una rosa giovanissima, un’età media da capolista nel campionato delle formazioni più ‘verdi’. Lo si è visto domenica contro il Bologna, quando Gennaro Gattuso ha messo in campo un undici titolare dall’età media davvero bassa: 24 anni e 137 giorni, primato settimanale in Serie A. Statistiche rese possibili dal ritorno fra i titolari di Manuel Locatelli e Patrick Cutrone, e pensare che la media sarebbe potuta essere ancora più bassa se fosse stato disponibile Alessio Romagnoli al posto del veterano Zapata.

Una squadra fatta di giovani record-men, come Donnarumma che a soli 19 anni ha già toccato le 100 presenze in Serie A, o i classe ’96 Calabria e Kessié già a quota 50 gare con la maglia del Milan. Contro il Crotone, alla prima di campionato, i rossoneri segnavano un’età media da pazzi: 23 anni e 159 giorni. Un segnale che fa davvero piacere per chi crede nei giovani e in un progetto di crescita che vada di anno in anno. Basta leggere, come ricorda la Gazzetta dello Sport, i numeri sull’abbassamento di tale media dal 2014 ad oggi: si parte da una rosa anagraficamente anziana (media di 28 anni e 203 giorni) fino ad arrivare a quella attuale, di quattro anni più giovane.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it