Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Momento magico per Filippo Inzaghi. Con il suo Venezia ha conquistato l’aritmetica qualificazione ai play-off a grande sorpresa, ma può ancora lottare per il secondo posto della Serie B che garantirebbe la promozione diretta.

Ospite a ‘Tiki Taka’, il grande ex bomber del Milan ha commentato così il cammino dei suoi ragazzi: “Sono venuto a Venezia con tanta voglia di far bene. Quest’anno eravamo partiti con altre ambizioni, poi strada facendo i ragazzi sono stati bravissimi, siamo in una posizione di classifica invidiabile e speriamo di continuare così“.

Impossibile poi non parlare dei rossoneri e in particolar modo di Gennaro Gattuso, compagno di mille battaglie: “Sono contento, lo conosco, ha personalità e voglia. Sapevo che poteva riportare certe dinamiche a Milanello, lui conosce benissimo quell’ambiente. Ogni tanto lo sento, mi auguro che faccia bene. Sono felice se il Milan vince, conosco tifosi e Rino e se vanno bene io sono sempre contento”.

In molti paragonano Patrick Cutrone a lui per voglia e soprattutto fame di gol. Inzaghi racconta la storia dell’attuale attaccante rossonero: “Stefano Nava mi parlava sempre di lui. Rimanemmo impressionati. Noi lo facevamo giocare in Primavera quando stava ancora con gli allievi, aveva tre o quattro anni in meno agli altri. Già allora aveva grande fame di gol. Nel primo allenamento fece due gol, lo facevo giocare spesso. La fame di gol ce l’ha innata, però si può migliorareMi piacerebbe che un giorno indossasse la maglia numero 9 del Milan e che si togliesse le mie stesse soddisfazioni. Lo so, non sarà facile, ma lo meriterebbe per la voglia che ha“.

La Roma ha giocato pochi giorni fa contro il Liverpool, una squadra che evoca incubi ma anche ricordi bellissimi: “Nel 2005 non giocai per infortunio, avevo una lesione alla rotula e volevo andare in panchina, ero fuori di testa. Ho avuto la fortuna di giocare tre finali di Champions League, perderla per infortunio è brutto. Furono giorni difficili. Quell’anno persi anche l’Intercontinentale per infortunio. Poi il destino dopo due anni me le ha fatte rigiocare da titolare e ho segnato due gol in entrambe le partite“.

Domani si gioca la finale di Coppa Italia fra Juventus e Milan, squadre che lui conosce molto bene avendoci giocato. Inzaghi non fa un pronostico, ammette la superiorità bianconera ma non dà i rossoneri per spacciati, anzi: “La Juventus è più forte, però in una partita secca, ricordando l’ultima a Torino, il Milan se la può giocare“.

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it