Hakan Calhanoglu
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un risultato che non ammette repliche quello di ieri tra Milan e Fiorentina, neanche appellandosi alle valutazioni arbitrali.

La Gazzetta dello Sport ha analizzato gli episodi da moviola dell’ultima di campionato a San Siro, promuovendo il signor Michael Fabbri che ha tenuto un piglio deciso e severo, avvalendosi anche dell’aiuto del VAR nei momenti più dubbi. Nel primo tempo regolare il vantaggio della Fiorentina: Simeone è tenuto in gioco da Rodriguez al momento dell’assist vincente di Chiesa. Regolare anche il 2-1 rossonero di Cutrone, visto che sul nascere dell’azione Calhanoglu è in posizione dubbia, ma l’aiuto tecnologico conferma la partenza regolare del turco in linea con la difesa avversaria.

Lo stesso Calhanoglu è giustamente ammonito da Fabbri per simulazione sempre nei primi 45 minuti: un giallo pesante perché a termini di regolamento il turco salterà la prossima sfida ufficiale italiana, ovvero la Supercoppa Italiana contro la Juventus del 12 agosto prossimo. Al Milan manca una clamorosa punizione dal limite per fallo di Milenkovic su Kalinic, mentre è giustamente da annullare la terza rete di Cutrone: posizione di off-side dell’attaccante classe ’98 al momento del traversone di Bonaventura.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it