Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain (©Getty Images)

MILAN NEWS – Cercando di guardare al futuro con ottimismo, in casa Milan si pensa all’ottima prima parte di gara contro il Napoli, con le due splendide reti di Bonaventura e Calabria che hanno illuso tutti.

Due azioni identiche e perfettamente eseguite, lancio sugli esterni, sponda ed inserimento vincente del compagno in area di rigore. Ma entrambe le reti hanno un minimo comune denominatore: l’assenza dalla scena di Gonzalo Higuain. Non per forza ogni azione determinante del Milan deve passare dai piedi del proprio centravanti, ma fa pensare il fatto che il 9 argentino abbia toccato pochissimi palloni a Napoli nelle zone pericolose e sia arrivato a calciare soltanto due volte, nel finale, con conclusioni fiacche e disperate.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il ‘Pipita’ è ancora troppo solo, non integrato con il gioco proposto dal Milan di Gennaro Gattuso; durante il match del San Paolo ha spesso richiesto ai compagni, in particolare Biglia e Romagnoli, di servirlo in profondità sui movimenti e sui tagli senza palla, ma evidentemente non si è riuscito a spiegare abbastanza. Il Milan con il 4-3-3 punta tanto sul gioco laterale e sugli inserimenti delle mezzali, lasciando in disparte la soluzione centrale. Gattuso dovrà rimediare, perché Higuain è una risorsa fondamentale da non bypassare, anzi, da sfruttare fino in fondo. E non basteranno i cross sporchi dal fondo; il ‘Pipita’ è un animale d’area che però ha bisogno di essere nutrito con assist degni di questo nome.

La soluzione potrebbe essere il passaggio al 4-2-3-1, con più fantasia alle sue spalle per innescarlo al meglio, ma Gattuso dovrà anche correggere le intenzioni e chiedere a Suso e compagni di guardare più in profondità e sfruttare le linee centrali, non solo quelle esterne.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

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