Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un 2-2 finale tra Milan e Atalanta definito anche e soprattutto per questioni di centimetri. L’intervento del VAR, infatti, ha annullato un goal ai rossoneri e ne ha confermato un altro alla Dea proprio in extremis per la beffa finale.

Tuttavia, sottolinea La Gazzetta dello Sport in edicola, entrambe le decisioni sono state corrette. Al 20′ del primo tempo, sul momentaneo 1-0 del Diavolo, è stato giusto annullare il raddoppio di testa firmato Giacomo Bonaventura imbeccato da Davide Calabria. Il piede del centrocampista, infatti, seppur di poco, era oltre la linea dei difensori. Fuorigioco di centimetri, ma gol giustamente da non convalidare.

Nel primo minuto di recupero della ripresa, sempre nella stessa area, l’episodio della ‘discordia’. Duvan Zapata tira a botta sicura, miracolo di Gianluigi Donnarumma che devia e tapin vincente di Emiliano Rigoni che gela il San Siro col pareggio finale. La squadra di Gennaro Gattuso invoca immediatamente il fuorigioco e l’intervento della tecnologia, che effettivamente subentra: il Video Assistant Referee però, che da quest’anno utilizza immagini in 3D infallibili, dimostra che il centrocampista argentino è tenuto in gioco da Alessandro Romagnoli e che quindi la rete è insindacabile e tangibile. Anche qui, tuttavia, si è trattato davvero di centimetri.

 

Redazione MilanLive.it

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