Patrick Cutrone
Patrick Cutrone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Tre goal finora per Patrick Cutrone tra Serie A ed Europa League. Uno ogni 28 minuti di gioco. Un dato già importante così, che diventa tuttavia ancor più prezioso se si considera che finora il gioiellino rossonero non è mai partito titolare.

Contro la Roma gli erano serviti 11 minuti per salvare la sua squadra. L’altra sera, contro l’Olympiacos, 16. E il tutto con una caviglia ancora dolorante. Tuttavia, sottolinea Tuttosport oggi in edicola, Patrick è così: sfoga la propria rabbia e la propria voglia di giocare con risultati grandissimi. Una caratteristica unica. Più sale la frustrazione e l’arrabbiatura, più è devastante l’impatto che ha sulla partita. Perché anche se non ha mai manifestato pubblicamente il minimo dissapore con le scelte del tecnico, è evidente che la panchina, ormai, gli vada stretta. 

Lo scorso anno scavalco André Silva e Nikola Kalinic, ma quest’anno ha davanti un mostro sacro come Gonzalo Higuain e il sorpasso è impensabile. Ecco allora che molti si chiedono perché non sfruttare il potenziale di entrambi i centravanti, virando così su un 4-4-2  proprio come visto nella mezz’ora finale con i greci. Al momento, però, Gennaro Gattuso non vuole fare il passo più lungo della gamba. Sarà solo una soluzione temporanea, non un punto di partenza. 

Intanto, il bomber di Como si conferma a livelli assoluti col rendimento attuale. Nella media gol a 20 ani d’età della storia recente, il rossonero supera anche leggende come Andriy Shevchenko, Lionel Messi e Zlatan Ibrahimovic. Come riporta il quotidiano, solo Alexandre Pato ha fatto meglio di lui.

Grafico tratto da Tuttosport in edicola
Redazione MilanLive.it

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