Jesus Suso Gonzalo Higuain
Suso e Higuain (©Getty Images)

Archiviata l’8.a giornata di Serie A, a San Siro Milan-Chievo Verona 3-1 il risultato finale. Dominio rossonero per quasi tutto il match: avanti di tre gol, poi piccola amnesia sull’unico gol degli ospiti.

Inizio positivo dei rossoneri, subito all’assalto della porta avversaria. Il gol arriva alla mezz’ora con Gonzalo Higuain su assist di Jesus Suso, che approfitta dell’errore della difesa avversaria. Intesa Suso-Higuain che si ripete poco dopo: buco centrale, filtrante per il bomber argentino che non può sbagliare davanti la porta. Nel finale si abbassa leggermente, subendo la pressione degli avversari che vanno vicini al gol con Birsa. Nella ripresa Giacomo Bonaventura mette in ghiaccio il match siglando il 3-0. Errore di Kessié poco dopo e gol dell’immortale Sergio Pellissier di punta da fuori area. Partita che nel finale viene congelata e ben gestita dai rossoneri, anche con una maggiore pressione offensiva dovuta all’ingresso in campo di Cutrone e al conseguente cambio modulo al 4-4-2. Tre gol e tre punti fondamentali per il Milan prima della sosta.

Milan-Chievo: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 28′, 35′ Higuain (ass. Suso x2); 56′ Bonaventura (ass. Suso); 63′ Pellissier

Ammoniti: Higuain (proteste)

Espulsi: /

MILAN: Donnarumma 6; Abate 6, Zapata 6, Musacchio 6, Rodriguez 6 (Dall’87’ Laxalt s.v.); Kessié 6, Biglia 7,5, Bonaventura 7 (Dal 75′ Cutrone s.v.); Suso 7,5, Higuain 7,5, Calhanoglu 6+.
Allenatore: Gattuso.

CHIEVO VERONA: Sorrentino 6,5; Depaoli 5, Bani 4,5, Rossettini 5, Barba 5; Rigoni 5, Radovanovic 5; Leris 5, Birsa 6-; Stepinski 6, Pellissier 6+.
Allenatore: D’Anna 6.

Milan-Chievo: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: un tiro in porta subito, ma incolpevole sul sinistro potente e preciso di Pellissier seppur arrivasse da fuori area. Un rischio in costruzione, dovuto alla lentezza nel prendere una decisione.

Abate 6: grande apporto in fase offensiva, compresi un paio di cross fatti bene anche se non sfruttati dai compagni. In difesa fa il minimo indispensabile, basta e avanza.

Zapata 6: a metà il passaggio del brasiliano che forza l’errore di Kessié sull’unico gol del Chievo, che impedisce di mantenere per la prima volta in campionato la porta inviolata. Piccolo errore di concentrazione, ma partita nel complesso positiva per il difensore. Fisicamente non era facile sostenere 180 minuti tra Olympiacos e Chievo Verona dopo un’assenza dal campo di diversi mesi.

Musacchio 6: nei duelli aerei è svetta sempre più in alto di tutti. Si prende più responsabilità vista l’assenza di Romagnoli, e l’argentino fa bene senza troppa fatica.

Rodriguez 6: spinge quanto basta, fa il minimo indispensabile contro un Chievo che dalle sue parti non si fa mai vivo.
(Dall’87’ Laxalt s.v.).

Kessié 6: poco servito, ma corre tantissimo sulla fascia destra per permettere a Suso di accentrarsi. Non è un caso che lo spagnolo si trova sulla trequarti in occasione del secondo assist a Higuain. L’ivoriano però non è lucido nella ripresa e regala un gol agli avversari con un brutto retropassaggio.

Biglia 7,5: davanti la difesa è insuperabile, posizionamento sempre perfetto. Il video della sua partita va necessariamente mostrato nelle scuole calcio e a chiunque voglia interpretare al meglio il ruolo di centrocampista davanti la difesa. Ennesima grande prova dell’argentino: le critiche nei suoi confronti arrivano solo da chi di calcio capisce poco.

Bonaventura 7: 150^ presenza con la maglia del Milan in tutte le competizioni. Grande occasione per andare in gol nel primo tempo, bravissimo Sorrentino ad andare giù alla propria destra. Sbaglia poco dopo una palla-gol semplice, ma nella ripresa trova il gol con un tiro dal limite di sinistro deviato. I suoi movimenti offensivi sono essenziali per la squadra a livello tattico.
(Dal 75′ Cutrone s.v.: con lui cambia il modulo, si passa al 4-4-2. Un paio di movimenti in profondità, servito con i tempi giusti, ma non incide come avrebbe voluto).

Suso 7,5: due assist al bacio per Higuain, il primo praticamente obbligatorio mentre il secondo illuminante. Triplica addirittura nella ripresa, anche se il gol è tutto merito di Bonaventura e della deviazione. Nel finale c’è apprensione per un piccolo dolore alla caviglia destra, ma non sembra niente di grave.
(Dal 92′ Castillejo s.v.).

Calhanoglu 6+: Gattuso lo sprona il più possibile per far si che cresca il suo rendimento. Accelera spesso palla al piede dal centrocampo in su, ma senza creare pericoli importanti agli avversari. Potevano fare di più e incidere in maniera diversa vista anche la pochezza avversaria. Segna nel finale su assist di Higuain, ma in fuorigioco.

Higuain 7,5: due gol sin troppo facili per il Pipita, servito in entrambe le occasioni da Suso, la mette in rete alle spalle dell’incolpevole Sorrentino. Gol a parte, mette un’energia e una voglia ai compagni che non possono far altro che seguirlo.

All. Gattuso 7: la squadra gioca bene, vince e subisce gol. Per ora va bene così, ma in futuro eliminare l’ultima parte della frase precedente sarebbe molto meglio. Il gol subito, anche in questo caso, è frutto di una disattenzione del singolo (Kessié e Zapata precisamente). L’intesa Suso-Higuain produce grandi cose. In mezzo al campo prestazione scialba di Kessié, mentre in difesa nonostante due nuovi inserimenti rispetto al solito (Abate e Zapata), lavorano bene in entrambe le fasi. Encomio a parte per Biglia, autentico imprescindibile per questa squadra: probabilmente l’unico giocatore insostituibile presente in rosa a livello tecnico-tattico.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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