Paolo Maldini
Paolo Maldini (©Getty Images)

MILAN NEWSPaolo Maldini, semplicemente l’uomo derby. Lo storico capitano, infatti, è in assoluto il giocatore rossonero più presente nelle sfide per la supremazia cittadina. E domenica si appresta anche al grande esordio nei nuovi panni da dirigente.

Come suggerisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, c’è in particolare un dato che sintetizza quanto sia un totem il nuovo uomo di fiducia della Elliott Management Corporation. Se si sommano infatti tutte le presenze degli undici probabili titolari nei derby milanesi, ne esce un 39 che neppure sfiora il 56 del direttore sviluppo strategico. È così composto il quadro: Donnarumma 5 gettoni, Calabria 3, Musacchio 1, Romagnoli 6, Rodriguez 3, Kessie 3, Biglia 2, Bonaventura 8, Suso 6, Higuain 0, Calhanoglu 2. Se invece giocasse Ignazio Abate sulla destra, si salirebbe comunque solo fino a 50. Il solo Maldini ha quindi più big match con i ‘cugini’ dell’intera formazione a disposizione di Gennaro Gattuso. Il prima ebbe luogo nel dicembre 1985, un 2-2 destinato a diventare uno dei 18 pareggi nella saga personale composta da 23 e 15 le sconfitte.

Oggi, l’ex difensore prova a trasmettere tutta la propria esperienza e sicurezza alla squadra. Ed è per questo che in settimana è stato puntualmente presente ai vari allenamenti. Arriva ai bordi del campo solo quando anche l’ultimo calciatore è sul prato, poi osserva a lungo e non parla mai ai giocatori mentre si allenano. Questione di rispetto dei ruoli: Rino ora è il tecnico, lui rappresenta invece la società.

 

Redazione MilanLive.it

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