Yonghong Li Massimiliano Mirabelli
Yonghong Li e Massimiliano Mirabelli (foto AC Milan)

NEWS MILAN – E’ rimasto un mistero attorno alla figura di Yonghong Li, colui che è stato presidente rossonero per oltre un anno e ha poi perso il club sparendo nel nulla praticamente.

A Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del Milan, è stato chiesto dell’uomo d’affari cinese nelle recenti interviste. Nell’ultima concessa a Telelombardia ha spiegato: «Ciascuno di noi era traballante quando dovevano arrivare i bonifici. Certe domande vanno poste ad altri. Io sono troppo piccolo per parlare di queste cose. Dopo tutti i bonifici arrivati, la situazione precipita per un bonifico di dieci milioni. Non so perché questo sia avvenuto. Fino a quando ci sono stato non è mai mancato nulla. La cosa assurda sono state le ultime ore prima di sapere se i soldi del rimborso a Elliott ci fossero o meno. Nei giorni precedenti c’erano cordate importanti che volevano rilevare il Milan. L’assurdità è pensare che uno al posto di perdere tutto può cedere e guadagnarci addirittura».

Il dirigente calabrese ritiene incredibile che Yonghong Li abbia preferito perdere il Milan, invece che venderlo a qualcun altro. E Mirabelli sull’ex presidente cinese del club ha anche aggiunto: «Ero tranquillo, perché quando Berlusconi dà il Milan ai cinesi si parla di un grande uomo, grandi avvocati e grandi banche d’affari. Berlusconi aveva detto che i cinesi, avrebbero fatto quel che lui non poteva più fare». Eppure abbiamo visto com’è andata… L’importante è che la società ora sia ora in mani solide. Il fondo Elliott dà garanzie e si è affidato ad un management di ottimo livello.

 

Redazione MilanLive.it

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