Virdis: “Fabbri e VAR incompetenti. Non c’è rigore su Dybala”

Mateo Musacchio Paulo Dybala
Contatto Musacchio-Dybala (©Getty Images)

MILAN NEWS – Gli errori dell’arbitro Fabbri in Juventus-Milan, tutti a favore dei bianconeri, non sono passati inosservati e tutti hanno detto la propria in merito, convenendo sul fatto che i rossoneri siano stati pesantemente sfavoriti.

Posto il fatto che al netto dei 90 minuti mancano due rigori al Milan, e vanno sommati anche gestione di falli e cartellini altamente discutibile, va detto anche che purtroppo i due gol avversari sono stati due nostri regali fin troppo generosi. C’è stata però qualche polemica, più mediatica che sul campo a dire il vero, relativamente al contatto Musacchio-Dybala, dal quale è scaturito il rigore assegnato alla Juventus. A tornare sull’episodio è stato l’ex attaccante milanista Pietro Paolo Virdis: “Con il Var si vede chiaramente che l’attaccante della Juve cercare il contatto, per questo Dybala andava ammonito perché cerca il rigore. Nel derby Politano si vede che allarga la gamba alla ricerca del difensore: se il Var non vede, o sono incompetenti o altro. Al Var si vede chiaramente il movimento di Dybala a cercare il contatto con l’uomo: se vuoi cambiare le cose dai una bella ammonizione a Dybala e lo stesso fai con Politano. Stai tranquillo che se succede questo, ci penseranno due volte prima di fare delle furbate”.

Le immagini lasciano pochi dubbi rispetto a quello che dice Virdis. Dybala allarga nettamente la gamba destra per proteggere il pallone ed evitare che Musacchio lo respinga in angolo. È anche vero che spesso questi episodi vengono catalogati come “furbizie” dell’attaccante, e ingenuità del difensore che interviene in maniera troppo irruente e che comunque cade al giochetto dell’attaccante.

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Virdis – ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” – continua a parlare dell’arbitraggio di Fabbri, in particolare sul rigore non concesso al Milan per clamoroso fallo di mano di Alex Sandro su cross di Calhanoglu nel primo tempo sul punteggio di 0-0: “Se l’arbitro con il Var non vede quel rigore, allora o è incompetente o altro. Io non ho obblighi di non credere che Fabbri fosse in malafede. Sudditanza? E’ sempre esistita: dove c’è il potere è più facile dipendere. Diventiamo agnellini con i forti e forti con i deboli”.

Chiusura su Gennaro Gattuso e sulla coppia di bomber Cutrone-Piatek: “Io voglio vedere Piatek vicino a un altro attaccante. Il Milan non ha Insigne e Callejon che riescono a fare diversi gol. Il Milan rincula e diventa un 4-5-1. Vicino a Piatek vedrei sempre Cutrone, anche se sono anche dalla parte di Gattuso, che si trova solo due attaccanti in rosa”. 

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it