Dani Ceballos
Dani Ceballos (Getty Images)

Da Dani Ceballos alla suggestione Isco Alarcón. L’incontro di oggi a Madrid fra il Milan e il Real ha acceso le fantasie dei tifosi. I Blancos hanno una lunghissima lista di giocatori in uscita e alcuni di questi farebbero davvero comodo ai rossoneri.

Paolo Maldini e Zvonimir Boban sono volati nella capitale spagnola per incontrare la dirigenza del Real. Un summit istituzionale, ma le parti hanno sicuramente parlato di calciomercato. Per fare il punto della situazione, MilanLive.it ha contattato Mirko Calemme, giornalista di AS e molto vicino al Real Madrid. Con lui abbiamo provato a capire di quali temi potrebbero aver discusso in questo fatidico incontro.

Incontro Milan-Real Madrid: le parole di Calemme

Maldini e Boban a Madrid per parlare col Real: solo incontro “istituzionale” o c’è qualcosa in più?

“Credo che si è parlato sicuramente dei calciatori in esubero e il Real ne ha veramente tanti. Ha la necessità di incassare quanto prima perché ha già speso 300 milioni sul mercato e ne vuole spendere altri per un grande colpo a centrocampo, come Pogba o Eriksen. Il Fair Play Finanziario dell’UEFA lo obbliga ad incassare tanto perché il disavanzo massimo fra entrate e uscite deve essere di 100 milioni. Il Real quindi ha bisogno di cedere e sarà inevitabile chiacchiere su questi tanti esuberi”.

Ceballos può diventare un obiettivo concreto? Costa molto ma vuole lasciare il Real.

“Sì, perché la sua relazione con Zidane è nulla e il Real Madrid vuole cederlo. Costa tanto, ma l’ipotesi prestito si può prendere in considerazione, magari con opzione di recompra oppure riscatto e contro riscatto. Bisogna capire la formula perché ad oggi parliamo solo di idee perché non c’è una trattativa. La certezza è che il Real vuole cederlo e il suo talento lo rende inevitabilmente un’occasione di mercato”.

Che tipo di giocatore è Ceballos? Nel 4-3-1-2 di Giampaolo dove lo collocheresti?

“Un centrocampista di una qualità immensa, sa dettare bene i ritmi di gioco ed è bravo anche sotto porta, l’abbiamo visto all’Europeo Under 21. Con Giampaolo può giocare da trequartista ma anche al centro del campo, in carriera ha fatto praticamente tutti i ruoli. E’ giovane, ha già tanta esperienza. Senza dubbio è un calciatore che farebbe salire di tanto il livello del centrocampo del Milan”.

‘Marca’ ha lanciato la bomba Isco: solo una suggestione?

“Dipende da quanto può investire il Milan. Considerando i problemi con l’UEFA, non so se può diventare un obiettivo reale. Costa tanto, il Real chiederà almeno 70 milioni, può scendere a 60 ma è un colpo molto importante considerando anche lo stipendio del giocatore. In questo momento è una suggestione, poi capiremo se il Milan farà cessioni importanti e se il Real farà sconti. Lui e Zidane hanno un rapporto splendido e il tecnico vorrebbe tenerlo, ma la società è infastidita dai suoi comportamenti da ribelle durante l’era Solari. Vorrebbe cederlo per trasmettere alla rosa il messaggio che questi comportamenti non sono tollerati e chi se ne rende protagonista poi va via”.

Quali giocatori in uscita dal Real consiglieresti al Milan?

“Penserei a Theo Hernandez, è un giocatore di un talento straordinario che ha bisogno di costanza, di un club che punti su di lui e che gli dia tranquillità. Se trova queste condizioni diventa un terzino sinistro favoloso, straordinario. E in quello stesso ruolo c’è anche Reguilon, anche lui in uscita, ragazzo giovanissimo che guadagna molto poco. Si può acquistare per 15 milioni, sicuramente con clausola di recompra perché è giovane e quest’anno ha fatto molto bene per non puntare. Anche lui è molto interessante”.

Dal Real all’Atletico: secondo te Suso può diventare un obiettivo di Simeone?

“Da quanto ho capito l’Atletico Madrid non vuole spendere 40 milioni della clausola. A breve faranno un investimento di 120 milioni per Joao Felix. Dovrà rinforzarsi in altri settori del campo. Suso è un talento che piace in Spagna e potrebbe interessare nelle prossime settimane. Per quanto sappiamo in questo momento l’Atletico è concentrato su Felix, siamo in dirittura d’arrivo ormai, col Benfica si sta lavorando sulle modalità di pagamento”.

Ti piace questo nuovo Milan targato Maldini-Boban-Giampaolo?

“Mi intriga molto questo Milan con il ritorno di Boban, Giampaolo e Maldini con più poteri. Sono curioso di capire come l’allenatore gestirà questa grande occasione della sua carriera. Per me, se lo si lascia lavorare e al Milan ci sono le condizioni per farlo, può fare un qualcosa di simile a quanto fatto da Sarri nel suo primo anno al Napoli. Sarri raccoglieva un Napoli in difficoltà e l’ha portato a battere il record di punti per tre anni. Se Giampaolo ha tempo, fiducia e uomini per il suo calcio, per me può fare molto bene al Milan. Non è una scommessa, perché ha grande esperienza, ma bisogna capire come si adatterà alla grande piazza. Per me è un allenatore bravo, di grande talento, può seguire le orme di Sarri al Napoli”.

 

Redazione MilanLive.it