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Milan, verticalizzazioni e qualità: la nuova mediana di Giampaolo

Milan, il nuovo piano di Marco Giampaolo sul centrocampo. Dai nuovi acquisti rossoneri al ruolo di Paquetá: il focus. 

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo (foto acmilan.com)

Dalla centrocampo roccioso dello scorso anno a una nuova mediana tutta qualità, è questo il grande obiettivo di Marco Giampaolo. Una strategia, tra l’altro, già messa in atto e anche quasi completata: Rude Krunic, Ismael Bennacer e Jordan Veretout. Ci siamo quasi.

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’intento del mister è affidare l’avvio dell’azione a un regista. Ma a se al play vengono affiancate mezzali dotate della stessa tecnica, diventa tutto più facile.

Milan, doppia novità a centrocampo

Da Bakayoko a Bennacer, sarà quindi questo il primo grande cambiamento rossonero. Distintosi per fisicità, il centrocampista francese non ha reso molto sul piano qualitativo: dalle occasioni create (0,8 di media partita, 1,02 la media per ruolo) ai passaggi lunghi riusciti (1,29 contro 1,68). Con 1645 passaggi positivi, invece, Bennacer, in una squadra retrocessa, ha addirittura doppiato la media dei colleghi: mediamente, sono stati 44,46 i passaggi a partita rispetto al dato di 28,04.

Lo stesso vale per la verticalizzazioni, una specialità molto richiesta dall’ex Sampdoria: 14,89 quelle che Bennacer ha prodotto in partita, 9,71, invece, quelle a cui si sono fermati i colleghi della Serie A.

E non finisce qui. Perché il 21enne algerino – evidenzia la Gazzetta – oltre che regista, si è dimostrato anche un super incontrista all’occorrenza. Il tutto è testimoniato da altri numeri: dopo Bakayoko, infatti, è proprio lui il centrocampista che nel 2018-2019 ha vinto più duelli. Ben 252.

Milan, staffetta Kessie-Veretout e ruolo Paquetá

L’altra grande novità – continua il quotidiano – riguarderà la staffetta tra Frank Kessie e Veretout. Mentre Lucas Paquetá sarà confermato sul centrosinistra, ma con meno compiti difensivi, dall’altra parte toccherà al francese. L’ivoriano avrà anche ottime doti di resistenza, col più alto minutaggio della stagione 2018/19, ma sullo sviluppo dell’azione l’ex Aston Villa gli sta decisamente davanti.

E per quanto Kessie si sia dimostrato abile sui rigori, il classe 93 lo supera anche in questo: tra i centrocampisti dei cinque maggiori tornei europei, solo Luka Milivojevic del Crystal Palace (10) e Paul Pogba (7) hanno realizzato più gol di lui dal dischetto. In generale, da quando è arrivato in Italia nel 2017, nessun centrocampista ha realizzato più rigori di lui: ben 7.

Tutto quasi pronto, quindi. Ora “testa alta e giocare a calcio”. Partendo dalla difesa e proseguendo soprattutto a centrocampo. Stop alla forza bruta: ora dovrà parlare il pallone.

 

 

Redazione MilanLive.it