Boateng rivela che anni fa poteva lasciare il Milan per trasferirsi al Manchester United, ma Ferguson poi decise di non completare la trattativa.

Kevin Prince Boateng
Kevin Prince Boateng (©Getty Images)

Kevin-Prince Boateng, nonostante le allettanti sirene estere, ha deciso di proseguire la propria carriera in Italia. Terminato il prestito al Barcellona, il ghanese è rientrato al Sassuolo per poi firmare per la Fiorentina.

Si è trattato del primo colpo della nuova proprietà viola targata Rocco Commisso. La decisione del calciatore di giocare nuovamente in Serie A ha ragioni sia tecniche che famigliari. Infatti, la crisi con la moglie Melissa Satta è stata superata e lui ha preferito rimanere in Italia anche per stare più vicino al figlio Maddox.

Boateng, intervistato dal quotidiano La Nazione, ha confermato l’influenza che ha avuto la nota showgirl nel suo trasferimento alla Fiorentina: «Io sono qui anche per merito di Melissa, potrei dire anche soprattutto, visto che a Firenze e nella Fiorentina mi sto trovando benissimo. Se ha deciso lei? Ha avuto una voce importante in capitolo. E’ innamorata della città, la conosce bene, ha fatto il tifo per questa soluzione».

Negli ultimi anni Boateng si è specializzato soprattutto nel giocare come attaccante. Una sorta di “falso nove”, visto che di base le sue non sono caratteristiche da prima punta. Però col tempo si è adattato al ruolo, ricoperto in alcune occasioni già ai tempi dell’esperienza al Milan.

Lui è stato sempre un giocatore abbastanza duttile e nel corso dell’intervista concessa ha spiegato che ciò ha rappresentato pure un problema: «Nessuno sa che dopo il Milan ho avuto l’opportunità di andare al Manchester United, ma Ferguson poi si chiese: in che ruolo lo faccio giocare questo? Sapevo fare troppe cose, ma per lui nessuna in modo preciso. Il trasferimento sfumò, io poi mi sono dedicato ad un tipo di lavoro specifico».

Boateng era arrivato al Milan nell’estate 2010 e poi nell’agosto 2013 era stato ceduto allo Schalke 04. L’esperienza a Gelsenkirchen iniziò positivamente e terminò male, visto che il calciatore fu messo fuori squadra e infine avvenne la rescissione del contratto. A gennaio 2016 il ritorno a Milano per cinque mesi, poi l’approdo prima al Las Palmas e poi all’Eintracht Francoforte. Nel luglio 2018 il rientro in Italia per vestire la maglia del Sassuolo, successivamente il prestito al Barcellona e adesso nuova avventura Fiorentina.