Non positive le gare di esordio in campionato per Marco Giampaolo, che in passato è spesso uscito sconfitto allenando squadre non così blasonate.

Marco Giampaolo (acmilan.com)
Marco Giampaolo (acmilan.com)

La cabala, i numeri ed i precedenti possono essere visti nel mondo del calcio solo come mere curiosità, ma per alcuni appaiono come indizi su evoluzioni sportive future.

In tal senso Tuttosport ricorda che Marco Giampaolo, neo allenatore del Milan, non è mai andato alla grande quando si è trattato di debuttare nel campionato di Serie A. Le gare di esordio non hanno quasi mai sorriso al tecnico abruzzese, che nei dodici precedenti ha raccolto un bottino magro: due sole vittorie, altrettanti pareggi e ben otto sconfitte.

E pensare che nell’agosto 2005, nel suo esordio assoluto da tecnico in A sulla panchina dell’Ascoli, Giampaolo fermò proprio il grande Milan di Ancelotti e Shevchenko sull’1-1, dando il via ad una carriera positiva e in crescendo.

Meno bene invece i debutti negli anni successivi, anche se c’è da ricordare che Giampaolo ha quasi sempre allenato formazioni provinciali il cui obiettivo primario era quello di salvarsi: Cagliari, Cesena, Catania, Siena ed Empoli. Le uniche due vittorie nella prima di campionato sono arrivate, non a caso, alla guida della Sampdoria: nel 2016 vittoria sul campo dell’Empoli e nel 2017 successo sul Benevento.

Meno rassicurante per il Milan invece il debutto stagionale dello scorso anno: il 26 agosto 2018 la sua Samp si arresa per 1-0 sul campo dell’Udinese. Proprio l’avversaria che ospiterà i rossoneri domenica pomeriggio per la prima uscita del nuovo campionato.

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