Milan, scartato Mariano Diaz: le alternative a Ibrahimovic

Milan, esistono della alternative a Zlatan Ibrahimovic? Come riferisce il CorSport oggi in edicola, il club nel frattempo ha già scartato i nomi di Moise Kean e Mariano Diaz proposti alla società. Le ultime.  

Mariano Diaz
Mariano Diaz (©Getty Images)

Alternative a Zlatan Ibrahimovic? Appena qualche idea, ma non veri e propri piani B. Come infatti riferisce il Corriere dello Sport oggi in edicola, in Casa Milan ancora non c’è un disegno alternativo in caso di fumata nera per il 38enne svedese.

C’è piuttosto una grande certezza, che l’attacco resta la priorità assoluta per gennaio. Soprattutto adesso che la difesa ha ritrovato un minimo di stabilità con i miglioramenti di Andrea Conti e il rientro di Mattia Caldara. Il reparto avanzato invece, il 15° dell’attuale campionato, necessita disperatamente di rinforzi.

Milan, le altre idee per l’attacco

Così come riferisce il CorSport, in coerenza con l’affidarsi a un profilo di esperienza, tra i profili graditi alla società spuntano due nomi in particolare: Mario Mandzukic e Olivier Giroud. Ma si tratterebbe di due operazioni onerose, non solo per l’ingaggio ma anche per costo del cartellino. Juventus e Chelsea, infatti, per quanto pronte a liberarsi due due giocatori, non lo farebbero di certo gratuitamente.

Nel frattempo sono stati proposto Moise Kean dell’Everton e Mariano Diaz del Real Madrid, ma nessuno dei due ha scaldato la triadi Maldini-Boban-Massara. E allora – evidenzia il CdS – vale la pena aspettare la risposta di Ibrahimovic, per poi semmai ridisegnare i piani in caso di esito negativo.

Il tutto poi dipenderà anche da come il Diavolo chiuderà l’anno: rinforzare la squadra – evidenzia il quotidiano – avrebbe senso solo se la rincorsa all’Europa sarebbe ancora alla portata. Se invece il distacco dalla zona Europa addirittura di dilatasse ulteriormente, certi sforzi avrebbero meno senso in virtù di un bilancio sempre in difficoltà.

Il Milan dovrà pertanto raccogliere almeno 10 punti tra Parma, Bologna, Sassuolo e Atalanta. Solo così si potrebbe svoltare. Si tratterebbe infatti di un segnale forte da parte del gruppo, il che incoraggerebbe la società nel fare un ulteriore sforzo economico.

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