Le dichiarazioni importanti sul calciatore portoghese, messo in discussione dalla critica, ma non solo: il punto della situazione

Sta nascendo il Milan che sarà chiamato a giocare il campionato e verosimilmente anche la Champions League la prossima stagione. Dovrà essere un Milan più forte, con basi solide costruite in questi mesi. Un Milan che deve ripartire da Massimiliano Allegri.
Lo hanno ribadito a gran voce tutti i calciatori intervistati in questi ultimi giorni. Lo ha fatto anche Matteo Gabbia, che stamani al Corriere della Sera, si è ripetuto: “Per noi il mister è fondamentale. Deciderà lui, ovviamente, ma noi nello spogliatoio speriamo tutti che resti. Ha portato aria nuova. Guardate la difesa: ora siamo la seconda migliore d’Europa dopo l’Arsenal. Con noi è felice, ce lo dice sempre”.
Il popolo rossonero si augura anche che ci sia Luka Modric: “Lo pressiamo ogni giorno. Ma è una sua scelta di vita”.
Matteo Gabbia, nella lunga intervista concessa a Carlos Passerini, ha poi parlato del futuro di Leao e degli obiettivi del Diavolo. Dichiarazioni importanti quelle sul portoghese: “A volte su Rafa c’è troppa cattiveria. Noi compagni sappiamo quanto è forte. E vorremmo continuare insieme”.
Milan, tra presente e futuro: il punto di Gabbia

Poi arriva un punto sul Milan, tra presente e futuro: “Per me abbiamo fatto il massimo. Va riconosciuto il merito a chi è stato più forte e fargli i complimenti. So che è difficile da accettare per i tifosi, lo è anche per me, ma nello sport bisogna saper accettare il risultato. Dobbiamo anche tenere presente che partivamo da un ottavo posto”.
Obiettivo Seconda stella? “Deve esserlo, certo. Quando sei al Milan, giochi per vincere. È un privilegio. Sogni?La Champions, un giorno. Ma prima ancora lo scudetto della seconda stella”.




