La Svezia aspetta Ibrahimovic: “Se sta bene verrà convocato”

Zlatan Ibrahimovic alla soglia dei 40 anni. Ma nonostante ciò la sua nazionale non vuole snobbarlo affatto in vista di Qatar 2022.

Ibrahimovic
Ibrahimovic con la Svezia (Getty Images)

Continua il recupero rapido di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese a Milanello sta lavorando giorno dopo giorno con grande intensità, così da tentare un rientro in tempi brevi dopo l’intervento subito al ginocchio. Alla soglia dei 40 anni vuole ancora essere protagonista in Italia e nel mondo.

Non c’è soltanto il Milan ad attenderlo con ansia. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, anche le porte della Nazionale svedese sembrano ancora aperte per Ibra. Il rossonero ha saltato l’edizione di Euro 2020 per l’infortunio subito in primavera, ma avrà ancora ulteriori chance.

Le parole arrivano direttamente dalla bocca del c.t. Janne Andersson. Una sorta di chiamata alle armi per Ibrahimovic: “Se Ibra starà bene tornerà in squadra per le prossime sfide di qualificazione ai Mondiali”. Frase breve e concisa ma dal grande significato.

Ibrahimovic è ancora intoccabile per la sua Svezia. Uno dei traguardi di fine carriera del centravanti è proprio quello di tornare a giocare una grande competizione con la nazionale scandinava. Potevano essere gli ultimi Europei, come detto saltati per k.o. fisico. Il Mondiale di Qatar 2022 (tra circa un anno e mezzo) potrebbero diventare il suo ultimo obiettivo da protagonista.

La storia di Ibra con la nazionale maggiore svedese partì nel lontano 2001, quando l’allora ventenne attaccante debuttò in un torneo amichevole contro Far Øer. Finora il rossonero ha collezionato con la Svezia ben 118 presenze e realizzato 62 reti. Bottino che lo rende il miglior marcatore della storia in maglia gialloblu.