Giroud: “Ibra è incredibile. So cosa si aspettano da me”

Le dichiarazioni di Giroud sulla lotta Scudetto e sull’importanza che ricopre all’interno della squadra. Ecco le parole del bomber francese del Milan

Olivier Giroud è tra i protagonisti indiscussi di questa stagione del Milan. Il francese è in questo momento a quota 11 gol, di cui otto in Serie A e tre in Coppa Italia.

Olivier Giroud
Olivier Giroud (©LaPresse)

I numeri sono certamente ottimi, dopo un inizio complicato per via dei troppi guai fisici. Giroud è riuscito a sfatare il tabù della maglia numero nove e lo dimostrano i gol pesanti, che hanno cambiato il volto del campionato del Milan.

Giroud ha conquistato i tifosi con la doppietta nel derby ma nei cuori dei rossoneri c’è chiaramente anche il centro con il Napoli. Due vittorie pesantissime che potrebbero risultare decisive per la lotta al titolo.

Giroud è fondamentale negli schemi di mister Pioli ma anche fuori dal campo sta risultando una pedina indispensabile.

Le parole di Giroud

Olivier Giroud è tornato a parlare. Per il centravanti una lunga intervista a ElevenSports.be. L’attaccante francese, protagonista in questa stagione, ha parlato del sogno scudetto: “Si respira grande serenità e fiducia – afferma il centravanti -. Quando i risultati sono positivi tutto è più facile. Dobbiamo mantenere questo spirito in ogni match per continuare al meglio il nostro percorso. Siamo un gruppo con tanti giovani talenti e c’è una buona alchimia tra i più giovani e i giocatori con più esperienza.

Esperienza a servizio della squadra – “Io sono qui anche per essere un fratello su cui i più giovani possono contare. E’ importante avere calciatore con la testa sulle spalle e che hanno già una certa maturità allo loro età, come per esempio Saelemaekers.

I gol decisivi, contro il Napoli e l’Inter, come detto, portano la firma proprio di Olivier Giroud: “Un attaccante è sempre sotto i riflettori – prosegue il francese – Si aspettano che tu sia decisivo in ogni partita. La cosa fondamentale è che tu lo sia nei momenti importanti per la squadra. Noi facciamo sempre del nostro meglio per raggiungere il nostro obiettivo di diventare campioni”.

Come Ibra – “Tra 5 anni non sono se le mie ginocchia, le mie caviglie e la mia schiena mi permetteranno di camminare ancora (sorride, ndr.). Quindi grande rispetto per Ibra, è incredibile”