Non solo Milan: gli sceicchi pronti a diventare proprietari di una piazza storica

A breve ci sarà il due diligence per l’acquisizione di un club storico italiano. Il Milan ha aperto la strada agli sceicchi nel calcio dello stivale

Il calcio italiano inizia a “modernizzarsi” per davvero. Praticamente solo in Italia mancavano gli sceicchi al comando delle società e pian piano iniziano a farsi vedere. Ad aprire le danze è stato il Milan, che presto chiuderà l’accordo tra Investcorp ed Elliott per passare al fondo con sede in Bahrain.

Mansour, noto sceicco
Mansour, noto sceicco (©LaPresse)

Ma i rossoneri a quanto pare non saranno gli unici a diventare di proprietà degli sceicchi. In un mondo che va sempre più in questo senso, anche l’Italia ora inizia a prendere la mano con questa nuova situazione che con la “manodopera” ha poco a che vedere. Certo, forse così si perde un po’ in termini di passione, ma si guadagna molto dal punto di vista economico e questa (purtroppo, forse) è la cosa che più conta al giorno d’oggi in ambito calcistico.

Si presume che ben presto l’Italia sia piena di società con proprietari arabi, con fondi sparsi nel mondo. Così come succede nel resto del mondo. Club come il Manchester City, o il Paris Saint-Germain hanno avuto il loro sviluppo calcistico-economico proprio nel momento in cui sono stati acquistati dagli sceicchi. Sarà un caso? Certamente no, e anche il Milan prova a ragionare in questo senso.

Una piazza storica sta per essere acquistata dal famoso sceicco

Si sapeva che prima o poi Elliott avrebbe venduto, è pur sempre un fondo. La curiosità però è che venderà ad un altro fondo, con un bacino economico molto più ampio come Investcorp. E i rossoneri potrebbero non essere gli unici a essere protagonisti di questa “trasformazione storica”. Un altro club italiano è pronto a diventare di proprietà di uno sceicco già molto famoso nel mondo del pallone.

Parliamo del Palermo. I rosanero al momento sono in Serie C, dopo il fallimento di qualche stagione fa che ha costretto i siciliani a ripartire dai dilettanti. Ora però potrebbe esserci la vera rinascita grazie alla City Football Group dello sceicco Mansour. Un nome familiare, vero? Giusto, perché questa azienda multimilionaria è proprietaria già di Manchester City ma non solo: anche New York City, Melbourne City, Montevideo City, Girona, Sichuan Jiuniu (Cina), Mumbai City (India) e Yokohama Marinos (Giappone), Lommel (Belgio) e Troyes (Francia).

Presto potrebbe toccare anche al Palermo, che in questo modo diventa una seria candidata a tornare molto presto nel calcio che conta. Si tratta pur sempre di una piazza storica, e a questo bisogna ammettere che se si vuol tornare grandi, fare affidamento su fondi e sceicchi non è un’idea poi così malvagia.