Panchina e addio per l’attaccante: è sfida Milan-Inter

Panchina e addio: è derby per l’attaccante. Anche ieri è rimasto fuori, con la conferma dell’attuale allenatore, farà le valigie. Italia destinazione possibile

Con la nuova proprietà sognare un grande bomber appare davvero un obbligo, soprattutto se Zlatan Ibrahimovic dovesse decidere di appendere gli scarpini al chiodo.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

Investcorp ha voglia di fare le cose in grande ed è evidente che rinforzare l’attacco è necessario. Il Milan continua a subire pochissimo, grazie alla solidità difensiva e ad un super Mike Maignan ma fatica ad andare a segno.

Sfortuna e imprecisione hanno portato il Diavolo a soffrire terribilmente anche ieri. Poi alla fine ci ha pensato Rafael Leao, che con il gol che ha deciso il match è salito a quota dieci in Serie A. E’ il primo rossonero ad arrivare in doppia cifra. Non ce l’hanno ancora fatta né Giroud né Ibrahimovic. Ciò fa capire quanto possa davvero servire un nuovo centravanti.

Sognando il bomber

Negli ultimi giorni, grazie al passaggio di di proprietà, ormai imminente, si sono scatenati i rumors attorno al Milan. Dal sogno Darwin Nunez, passando per Haller, Osimehn e Scamacca. Sono diversi i profili accostati al Diavolo. E’ tornato di moda, anche, Jonathan David, del Lille ma è presto per capire se davvero il Milan deciderà di affondare sul centravanti.

Tra i tanti nomi, è stato fatto anche quello clamoroso di Romelu Lukaku. L’attaccante belga sta vivendo una stagione disastrosa al Chelsea. Dopo il maxi esborso, il club londinese si aspettava ben altro dall’ex Inter. Ieri, contro l’Everton, ancora una volta si è accomodato in panchina e l’ipotesi di una cessione nella prossima sessione del calciomercato – come ribadisce Goal – non si può certo escludere.

Ci sarà da capire se alla fine Thomas Tuchel verrà confermato. Se dovesse rimanere il tedesco sulla panchina del Chelsea, sarebbe più facile immaginare Lukaku lontano da Londra. Il belga però desidererebbe una seconda chance. E’ tutto da scrivere dunque il futuro del centravanti, che in stagione è fermo a 12 centri, solo 5 in Premier League e 2 in Champions. Sullo sfondo chiaramente resta l’Inter e chissà se anche il Milan…