Milan, firme dopo la finale: pronto un quadriennale

Tutto fatto per l’approdo in rossonero del nuovo attaccante. Arriva a parametro zero, l’accordo si chiuderà dopo l’importante finale per il suo club

A due giornate dal termine del campionato e con uno Scudetto ancora clamorosamente in bilico tra Milan e Inter, la dirigenza rossonera non si perde d’animo e continua a lavorare in vista della prossima e delicata stagione. Il club arriva alla sessione estiva come candidata ad essere assoluta protagonista considerando anche il probabile cambio di proprietà.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Ovviamente ci sono delle priorità e molto dipenderà anche dalle sorti di questa pazza Serie A. Se il Milan, come ci auguriamo, dovesse laurearsi Campione d’Italia approderebbe nella prima fascia di Champions League e dopo una prima annata in terra europea in cui molti hanno calcato per la prima volta campi internazionali, è il momento di fare sul serio e per questo motivo c’è bisogno di intervenire sul mercato sempre con la stessa attenzione che finora ha contraddistinto il duo Maldini e Massara. La linea che i dirigenti rossoneri seguiranno sarà presumibilmente la stessa, con o senza Elliott.

Questo per dare continuità al progetto che proseguirà molto probabilmente anche con il subentro di uno tra InvestcorpRedBird, che al momento sembra in vantaggio. Dopo aver chiuso per il difensore (o almeno così pare), vale a dire Sven Botman dal Lille, è il momento di concentrarsi sugli altri reparti di gioco. Da capire se si può affondare il colpo Renato Sanches, dopodiché si passerà al reparto offensivo. Sugli esterni bisognerà far qualcosa, dato che se Leao sulla sinistra dà garanzie la situazione è ben diversa sull’altra fascia. Altra priorità è quella riguardante la prima punta, data anche l’incognita Ibrahimovic e l’età che avanza inesorabilmente anche per Giroud.

Fatta per l’attaccante: l’ufficialità dopo la Champions League

Da settimane ormai pare ormai definito l’accordo con Divock Origi. La punta del Liverpool si libererà dai reds a parametro zero al termine di questa stagione ma c’è già una base di accordo con il Milan. Sarà lui nella più probabile delle ipotesi il nuovo attaccante rossonero per il prossimo anno. Non è un vero bomber, non garantisce venti gol a stagione, ma per Pioli è funzionale al suo metodo di gioco.

Cosa manca per l’ufficialità? Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti tra le parti. Per vederlo indossare la maglia del diavolo però è necessario aspettare ancora un po’, dato che la sua stagione col Liverpool non è ancora giunta al termine. C’è una finale di Champions da giocare e Origi potrebbe essere utile a Klopp a gara in corso. Soltanto dopo questo evento potrà incontrare di persona il Milan e definire il tutto sulla base di un accordo quadriennale.