Cardinale: “Successo qualcosa di incredibile. Voglio continuare a vincere”

Le prime parole del CEO di RedBird, Gerry Cardinale, da proprietario del Milan. Questa mattina è arrivata l’ufficialità dell’operazione andata a buon fine

Il fondo americano RedBird è il nuovo proprietario del Milan. Il suo CEO, Gerry Cardinale, è in citta da ieri e stamattina ha incontrato i dirigenti rossoneri per visitare Casa Milan e iniziare a parlare con serietà sul futuro del club. C’è stato un bellissimo abbraccio con Paolo Maldini, che si appresta dunque a firmare il suo rinnovo di contratto.

Gerry Cardinale (Ansa)
Gerry Cardinale (Ansa)

Gerry Cardinale questa mattina si è presentato ai vertici dirigenziali del Milan, cominciando così ufficialmente la sua avventura alla guida del club in quanto CEO del fondo proprietario RedBird. Una mattinata impegnativa, tanti argomenti trattati con vari dirigenti tra cui Gazidis. Poi l’incontro con Paolo Maldini culminato con un abbraccio meraviglioso che lascia pensare al meglio per il prossimo futuro del direttore dell’area tecnica.

E dunque diventa realtà l’era RedBird per il Milan. L’obiettivo sarà quello di dare più solidità economica al club cercando di renderlo nuovamente glorioso a livello internazionale sul campo.

Le prime parole ufficiali rilasciate da Gerry Cardinale

A Casa Milan, Gerry Cardinale ha rilasciato le prime parole rappresentando RedBird, il nuovo proprietario del club: Spettacolo incredibile questo scudetto, complimenti e grande lavoro di squadra. Ho visitato il museo e ho visto già di prima mano e assaporato il prestigio di questa società e l’ultima l’impresa in campionato lo dimostra. Futuro sarà costruito sui successi, vogliamo certamente continuare col trend vincente di questo glorioso club”.

Sulla volontà di RedBird: “La nostra volontà è di continuare a vincere. Confermo che ero in piazza a Milano a festeggiare con i tifosi e li mi hanno trasmesso tutta la loro grande passione. C’è un ambiente eccezionale, si respira qualcosa di diverso e di unico qui a Milano con i supporters del Milan. C’è una passionalità è un trasporto incredibile che io non ho mai respirato, neanche nelle mie precedenti esperienze in America, NBA compresa”.