Chi è De Ketelaere: dalla Parrocchia al Tennis, curiosità e caratteristiche

Scopriamo qualcosa in più cu Charles De Ketelaere, fantasista che il Milan sembra volere a tutti i costi come colpo estivo.

Il mercato estivo del Milan guarda verso il Belgio. Sembra proprio che il campionato nord-europeo, non proprio tra i top del continente, stia sfornando altri talenti assoluti da tenere d’occhio.

De Ketelaere
Charles De Ketelaere (©Ansa Foto)

Oltre alla trattativa in stato avanzato per Noa Lang, ala olandese che gioca nel Club Bruges, il Milan è sempre più attratta dall’idea di portarsi a casa Charles de Ketelaere. Il fantasista belga, classe 2001, che secondo molti rappresenta il massimo della qualità e della tecnica del calcio giallo-rosso-nero della nuova generazione.

Oggi la Gazzetta dello Sport ha raccolto maggiori informazioni su De Ketelaere. Fisico asciutto e longilineo, faccia da bravo ragazzo. Ai tifosi più attenti e longevi del Milan potrebbe ricordare un certo Ricardo Kakà. Ma senza azzardarsi in paragoni eccellenti, andiamo a conoscere qualcosa in più del 21enne di Bruges.

Poteva diventare una stella del tennis, ora è il talento belga più cristallino

Faccia da bravo ragazzo si diceva. De Ketelaere non a caso ha un passato come membro della parrocchia. Grazie alla chiesa è riuscito da ragazzino a giocare diversi tornei con la sua primissima squadra parrocchiale. Tornei all’estero, soprattutto in Francia, in cui il piccolo Charles dimostrò tranquillità e serenità: “Molti bambini hanno avuto difficoltà con questa distanza dai genitori, ma Charles no – ha raccontato uno dei suoi allenatori – Non gli importava”.

L’inizio della sua carriera è stato però costellato dai problemi alle ginocchia, che hanno rischiato di far propendere Charles per un ritiro immediato: “Sua mamma Isabelle veniva spesso da noi piangendo, era preoccupata – ha raccontato Carlo Van Grimberghe, allenatore delle giovanili del Bruges, – Charles aveva tanti dubbi esistenziali: riuscirò ancora a giocare a calcio? Questo dolore alle ginocchia andrà mai via?”.

Fortunatamente De Ketelaere ha superato i dolori ed i momenti complicati. Ma prima di diventare un talento del calcio, lo è stato del mondo del tennis, tanto da essere considerato uno dei migliori tennisti belgi della sua età quando era adolescente. Una carriera già scritta? Tutt’altro, perché al giovanissimo Charles piaceva più giocare a calcio. Nelle giovanili ha sperimentato tutti i ruoli, migliorandosi e formandosi, prima di diventare un fantasista offensivo.

Ora, a 21 anni compiuti, CDK è pronto al grande salto. Il Milan sembra essere nel suo destino: il suo agente Tom de Mul è un ex amico e compagno di squadra di Zlatan Ibrahimovic ai tempi dell’Ajax. In Nazionale ha segnato all’Italia di Donnarumma ad ottobre scorso, subentrando al rossonero Saelemaekers. Insomma, tutte le strade portano a San Siro, anche se ci vorrà un esborso non da poco.