Milan, Cerchione contro Elliott: si dimette dal CdA, i dettagli

Secondo gli ultimi aggiornamenti da La Gazzetta dello Sport, il consigliere si è dimesso dal Cda del Milan! Era contrario alla cessione del club…

Il Milan è ormai passato nelle mani di RedBird Capital, con Gerry Cardinale che ha acquistato le quote di maggioranza del club. Elliott Management Corporation, come ormai risaputo, è rimasto all’interno della struttura societaria del club, detenendo circa il 30% delle azioni.

Casa Milan
Casa Milan (©LaPresse)

Un passaggio di proprietà che ha reso entusiasta l’ambiente rossonero, consapevole che nelle mani di RedBird il Milan può fare un ulteriore salto di qualità, sia sul campo sia dal punto di vista del brand AC Milan. Gerry Cardinale si è subito detto pronto a riportare il Diavolo dove merita, e quindi a calcare i palcoscenici del calcio che conta, in Europa e nel mondo.

Bisognerà aspettare comunque settembre per il closing definitivo, ovvero quello che sancirà completamente il cambio di proprietà. Nel frattempo, si attendono i primi veri passi di RedBird Capital, che si tradurranno nei rinnovi della dirigenza – Maldini e Massara in primis -, nei rinnovi di alcuni giocatori importanti, e nel mercato.

Bisognerà inoltre comprendere come si evolverà la struttura societaria, e quindi da chi sarà composto ad esempio il Consiglio d’amministrazione del Milan. Oggi arrivano novità fondamentali in merito.

Cda Milan, Cerchione si dimette: il motivo

Dopo il signing, si è tanto parlato del fatto che nel Cda del club rimarranno gli stessi uomini, e quindi Giorgio e Alessandro Furlani, Gordon Singer (figlio di Paul), e chissà che non entrerà a farne parte Alec Scheiner, famoso braccio destro di Gerry Cardinale. Il consulente americano ha avuto subito i riflettori puntati addosso, dato che è l’uomo di fiducia di RedBird per quanto concerne gli investimenti nello sport.

Intanto, però, ci arriva notizia della dimissione di un consigliere, ovvero Salvatore Cerchione. Quest’ultimo è proprietario del 4,27% di Project Redblack, la controllante del club AC Milan. I motivi dietro le dimissioni sono già noti. Cerchione ha lasciato la carica perchè in disaccordo con la cessione del club da parte di Elliott.

Secondo quanto riportato da la Gazzetta dello Sport, Cerchione ha parlato di “opacità” nel processo di cessione del club rossonero, e si è rivolto al tribunale di Lussemburgo per avere “giustizia”. In sostanza, Cerchione ritiene che l’AC Milan non poteva essere ceduto senza l’assenso del 100% di Project Redblack, e quindi anche il suo dato che è proprietario di Blue Skype, il fondo attualmente azionista di minoranza del Milan, essendo in possesso del 4.27% di Project Redblack.

Cerchione lavorava nell’amministrazione del Milan dal 2018, i giorni in cui Elliot ha assunto il controllo del club da Li Yonghong. Oggi, ha così commentato la sua dimissione: “Siamo confusi sui reali motivi dietro la cessione del club, specialmente con un futuro così luminoso all’orizzonte”.