Nuovo Stadio, un altro ostacolo: costi triplicati, ecco perché

Emerge un nuovo problema per quanto riguarda la costruzione del nuovo stadio a San Siro: Sesto San Giovanni può diventare ancora più probabile come soluzione.

Milan e Inter hanno ribadito più volte quanto sia importante realizzare un nuovo impianto sportivo per garantirsi un futuro più luminoso. Si tratta di un’opera necessaria per ridurre il gap dalle migliori squadre d’Europa.

Nuovo stadio San Siro
Nuovo stadio San Siro – Progetto Populous

Costruire un nuovo stadio in zona San Siro è sempre stata la priorità e, infatti, i club ci lavorano da anni. Hanno assecondato praticamente tutte le richieste del Comune di Milano, rivedendo quelli che erano i piani iniziali. Tuttavia, le tempistiche dell’iter si sono rivelate più lunghe di quelle auspicate.

Il prossimo passaggio è il dibattito pubblico, che durerà diversi mesi e che ha fatto storcere il naso a Milan e Inter, che speravano di saltare questo step. Il fatto di non sapere quando si potrà procedere concretamente con la costruzione dell’impianto sportivo ha portato a valutare anche altre opzioni fuori da Milano. Sesto San Giovanni è la più quotata.

Milan, nuovo stadio: niente San Siro? Sesto prende quota

Oggi Il Sole 24 Ore mette in evidenza che è emerso un nuovo problema per quanto riguarda la realizzazione del progetto stadio a San Siro: i costi di costruzione. A margine del convegno Tecno Talks svoltosi a Napoli, ha parlato il consigliere di amministrazione del Milan Massimo Ferrari. Ha dichiarato che il costo del progetto va interamente rivisto.

Le cifre che risalgono a due anni fa sono di 600-700 milioni per il solo impianto sportivo, ma il completo intervento di riqualificazione dell’area costa 1,2 miliardi. Con le materie prime esplose e l’inflazione che galoppa, i costi sono praticamente triplicati: si stima un costo totale da oltre 3 miliardi. Una grana in più per Milan e Inter.

Il quotidiano conferma che può prendere quota l’ipotesi che il club rossonero costruisca uno stadio da solo a Sesto San Giovanni. Gerry Cardinale, numero 1 di RedBird, ha già fatto visita al comune milanese. Lì si costruirebbe su un terreno privato, senza vincoli architettonici e urbanistici. È importante, però, che venga rieletto il sindaco uscente Roberto Di Stefano. Quest’ultimo si è detto disponibilissimo a ospitare l’impianto, ma deve prima vincere il ballottaggio con il rivale Foggetta, invece scettico sull’opera.

 

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