Ziyech, una leggenda del Milan decisiva per la sua carriera

Hakim Ziyech torna ad essere un obiettivo di mercato del Milan. La carriera del calciatore marocchino è legata a quella di una leggenda rossonera che l’ha fatto esordire nel campionato olandese 

A volte ritornano. E’ proprio il caso di dirlo, specie quando si parla di calciomercato. Rientra nella fattispecie, Hakim Ziyech, di nuovo accostato al Milan dopo il tentativo dell’estate scorsa.

Hakim Ziyech
Hakim Ziyech (Ansa Foto)

La cessione di Lukaku all’Inter a un anno di distanza dai 115 milioni versati ai nerazzurri un anno fa è emblematica della nuova filosofia di mercato del Chelsea, propenso, a quanto pare, con la nuova proprietà subentrata ad Abramovich, ad agevolare la cessione dei calciatori scontenti o impiegati meno da Tuchel.

E’ il caso di Ziyech. Per la seconda stagione consecutiva, l’attaccante marocchino ha vissuto una stagione altalenante con i Blues, trovando spazio con discontinuità nell’undici titolare di Tuchel che, specie nelle fasi finali e decisive della stagione con gli impegni di Champions e la finale di FA Cup, gli ha preferito Mount o Havertz.

Una situazione che, ovviamente, non può soddisfare Ziyech arrivato a Londra tra grandi aspettative e comunque vincitore un anno fa di Champions League e Supercoppa, cui è seguito anche il trionfo nel Mondiale per Club in finale contro il Palmeiras.

Inevitabili, dunque, i rumors sulla possibile cessione con il Milan tra i club più interessati. A quanto pare, il giocatore avrebbe già espresso il proprio gradimento per l’eventuale trasferimento in rossonero. Complice il tardivo rinnovo di Maldini e Massara, non c’è ancora una trattativa avviata con il Chelsea. La formula giusta potrebbe essere quella del prestito oneroso con diritto/obbligo di riscatto. Attenzione anche all’ingaggio di Ziyech, attualmente fuori dai parametri rossoneri.

Ziyech e il legame con Van Basten: l’esordio e una scelta criticata

Marco Van Basten
Marco Van Basten (Ansa Foto)

Una carriera, quella di Ziyech, iniziata proprio grazie a un ex grande calciatore del Milan che l’ha fatto esordire, giovanissimo, a 19 anni ovvero Marco Van Basten. 

Nella stagione 2012-13, il fuoriclasse rossonero allenava l’Heerenveen. Per i biancoblu, la stagione inizia con i preliminari di Europa League. Avversario, il Rapid Bucarest. Nel match di andata, in Romania, Van Basten fa debuttare Ziyech, cresciuto proprio nel vivaio del club olandese. In quella squadra, tra gli altri, figuravano anche l’atalantino De Roon e Djuricic del Sassuolo.

E’ nell’annata successiva, sempre con Van Basten in panchina, che Ziyech inizia a mostrare il suo talento con 36 presenze e 11 gol in totale che gli valgono il trasferimento al Twente, squadra con la quale disputerà due anni prima di passare all’Ajax e vincere con i Lancieri una Eredivisie, una Coppa e una Supercoppa d’Olanda.

Un contributo decisivo quello di Van Basten per Ziyech. E’ stato proprio l’ex attaccante del Milan a plasmarlo tatticamente come trequartista libero di svariare per tutto il fronte d’attacco, caratteristica quest’ultima ben evidenziata dal marocchino con l’Ajax nel reparto offensivo con Neres, Tadic e Van de Beek.

Una storia quella tra Ziyech e Van Basten tornata in auge quando l’ex allenatore di Hakim ha criticato fortemente la scelta del giocatore, nato e cresciuto in Olanda da una famiglia di origine marocchina, di optare per la Nazionale del Marocco anziché per quella oranje. “Una scelta stupida di un ragazzo stupido“, questo il commento di Van Basten con tutta probabilità scaturito dalla consapevolezza di aver perso un calciatore di grande talento che sarebbe stato utile e non poco all’Olanda.