Ibrahimovic, decisione presa: accadrà fra pochi giorni

Le ultime su Zlatan Ibrahimovic e sul recupero dell’attaccante svedese, che deve ancora rinnovare il suo contratto scaduto.

Il Milan difficilmente in questa fase di calciomercato investirà su un nuovo centravanti. Per questo vanno prese con le molle tutte le indiscrezioni su attaccanti centrali vicini ai rossoneri.

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Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Le priorità del mercato in entrata sono ben altre e ormai risapute: un centrocampista, un trequartista ed all’occorrenza un difensore mancino. In attacco per il momento Stefano Pioli è abbastanza tranquillo, con Giroud e il neo arrivato Origi.

Inoltre non va dimenticata la presenza, anche se in questo momento più ideale che concreta, di Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese ha visto scadere il suo contratto, ma le ultime news in arrivo da Milanello non pongono dubbi sulla sua permanenza.

Ibrahimovic verso il rinnovo entro fine luglio

Ad oggi la situazione di Ibrahimovic è la seguente: contratto scaduto, status da svincolato ed è alle prese con il recupero dall’intervento subito al ginocchio per liberare i legamenti malconci. Ma in tutti i discorsi di casa Milan Ibra viene indicato come un elemento ancora centrale al progetto.

L’intenzione di Paolo Maldini è nota. Vuole confermare Ibrahimovic, una volta appurato che lo svedese (come sembra) non voglia affatto appendere gli scarpini al chiodo nonostante i quasi 41 anni di età.

maldini e ibra
Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Arrivano buone notizie sul recupero fisico di Ibrahimovic. Il classe ’81 sta svolgendo fisioterapia in maniera continuativa e senza alcun intoppo. Lo svedese avrà di fronte a sé ancora un lungo recupero fisico e muscolare, che lo porterà ad essere arruolabile ad inizio 2023. Ma non è escluso che possa accelerare i tempi.

Il lavoro procede senza intoppi, mentre per il rinnovo c’è ancora da aspettare. Entro fine mese il Milan e gli agenti di Zlatan si incontreranno per mettere nero su bianco il nuovo accordo: pronto un contratto con base fissa contenuta (quasi 2 milioni netti) più bonus relativi alle presenze ed ai gol segnati in gare ufficiali.

Ibra non dovrebbe avere nulla da ridire, anche se calerà decisamente il suo ingaggio rispetto ai 7 milioni percepiti fino allo scorso 30 giugno. Ma l’attaccante ha sempre fatto sapere di voler proseguire nel Milan per la passione che lo lega sia ai colori rossoneri che al gioco del calcio.