Salta tutto per due milioni: il Milan lo ha mollato

Il quotidiano La Repubblica fornisce novità importanti sulla trattativa che porterà il giovane talento alla Juve. Chiaro perché il Milan ha mollato la presa!

Paolo Maldini e Frederic Massara sono andati alla ricerca anche di un giovane attaccante in questo mercato estivo, una punta forte da regalare alla nuova Primavera di Ignazio Abate. Alla fine, come ben risaputo, sarà Marko Lazetic il centravanti a disposizione dell’ex Milan per la prossima stagione.

Maldini e Massara
Maldini e Massara (©LaPresse)

Il Milan ha deciso di non riservare un’esperienza in prestito al serbo e di farlo crescere in casa, sotto la guida attenta di uno specialista di giovani come Abate. Prima di tale decisione, come accennato, il duo dirigenziale milanista era andato all’assalto di Tommaso Mancini, il baby bomber del Vicenza. Una trattativa che sembrava bella che chiusa, con i due club che avevano trovato il completo accordo per 2,5 milioni di euro. 

Pochi giorni fa, però, la notizia riportante il cambio di decisione di Mancini che avrebbe preferito rimanere ancora al Vicenza. In realtà, sono bastate poche ore per capire che il giovane attaccante avesse scelto un’altra meta, sempre in Serie A e sempre di alto rango. Parliamo ovviamente della Juventus, che in poco tempo è riuscita a convincere sia il Vicenza che la famiglia di Tommaso, l’unica che cura gli interessi legali del figlio.

Ma come mai questo cambio di rotta? Ce lo fa capire bene la Repubblica oggi.

Mancini alla Juventus, questione di commissioni!

L’offerta della Juventus al Vicenza è stata addirittura inferiore a quella avanzata dal Milan. 2 milioni di euro a discapito del mezzo milione in più offerto da Maldini e Massara. Eppure, il ragazzo ha scelto i colori bianconeri e il motivo è semplice. Come è facile dedurre dalle informazioni de la Repubblica, il club bianconero ha convinto in poco tempo le parti offrendo delle migliori commissioni alla famiglia.

Tommaso Mancini
Tommaso Mancini (©LaPresse)

Secondo il quotidiano è di 2 milioni di euro la richiesta del padre di Tommaso Mancini alla Juventus per l’acquisizione del figlio. Una somma che il club di Agnelli pare abbia accettato di sborsare senza troppi problemi. Insomma, è chiaro perché il Milan si è tirato fuori dalla corsa al giocatore. I rossoneri hanno sempre badato bene dall’elargire ingenti commissioni per acquistare calciatori. La dinamica è praticamente la stessa di quella vistasi con Kaio Jorge, l’attaccante brasiliano che ha scelto la Juventus al Milan.

Anche in quel caso è stata tutta una questione di commissioni! Maldini e Massara non partecipano ad aste di questo tipo. Il denaro è sempre bene spenderlo per il calcio e all’interno del mondo del calcio!