Dest: “Voglio convincere il Milan a tenermi. Pioli mi sta aiutando”

Il terzino ex Barcellona si presenta al mondo Milan nella conferenza stampa odierna

Nel finale di mercato il Milan ha piazzato un ultimo acquisto di emergenza per rimpiazzare Alessandro Florenzi, che si era infortunato al flessore contro il Sassuolo, e ha chiuso per Sergino Dest.

Serginho Dest
Serginho Dest (Foto AC Milan)

Paolo Maldini ha piazzato quindi il colpo dal Barcellona per rinforzare la fascia destra e dare un’alternativa importante a Davide Calabria, in vista delle tante partite ravvicinate, in cui il Milan è stato e sarà protagonista. Dest è un classe 2000 di grandissima prospettiva e i rossoneri puntano molto su di lui, compreso mister Stefano Pioli, che lo ha fatto esordire in Champions League contro il Salisburgo.

Oggi intanto è il giorno della prestazione dell’esterno americano, nato e cresciuto in Olanda nelle giovanili dell’Ajax. Il 22enne parla in conferenza stampa e si farà conoscere ai tifosi milanisti. Queste le sue parole.

Hai origini del Suriname come Seedorf. Era destino il Milan per te?

“Una sorta di destino, anche se non amo parlare della mia famiglia perché sono una persona riservata. Per me è un onore ripercorrere le orme di uno come Seedorf e spero di fare altrettanto bene”.

Sulle sue caratteristiche tecniche

“Ritengo di essere un difensore molto versatile e posso giocare sia a destra che a sinistra. Preferisco giocare come esterno difensivo ma ho anche caratteristiche offensive. Quello che posso fare è dare il meglio di me e convincere il Milan a tenermi a fine stagione. Ora devo solo dare il 100%”.

Giochi nella nazionale USA e la proprietà americana è del Milan

“Sono più concentrato sull’aspetto calcistico. Sono contento che ci sia una proprietà americana ma non ha assolutamente influito nella mia decisione”.

Come sta andando il processo di ambientamento?

“Molto bene anche se è stato tutto molto veloce. Giochiamo ogni tre giorno e non ho avuto il tempo di visitare la città. Con i miei compagni va tutto bene e il mister mi aiuta”.

In passato c’era un altro terzino rossonero, Serginho

“Lo conosco ma non l’ho visto molto e non mi permetto di giudicarlo. So comunque che ha fatto grandi cose al Milan e voglio provare a fare lo stesso, se non anche di più. E’ il mio obiettivo”.

Su cosa stai lavorando per migliorarti?

“Questo è un campionato diverso e credo che posso diventare più completo qui. In Italia le difese sono molto abili e penso di poter crescere molto sotto questo aspetto”.

Con Pioli i terzini giocano nel centro del campo. Ti senti pronto e ti piace giocare qui?

“Innanzitutto sono felicissimo di giocare nel Milan. Il gioco di Pioli è molto bello e può farmi cresce molto sia difensivamente che offensivamente. Io proverò ad aiutare la squadra dando il meglio sia con le mie qualità difensive che offensive”.

Qui ci sono grandi giocatori di esperienza, con chi hai legato di più?

“Sono arrivato da pochissimo e mi sto trovando bene con tutti. Credo che la cosa migliore sia integrarsi con tutto il gruppo e non solo con pochi”.

Cosa ti ha stupito di più del mondo Milan? Differenze con i tuoi club passati?

“Con l’Ajax e il Barca c’era un gioco più di possesso con la palla. Qui con il Milan c’è un gioco molto più funzionale che punta alla verticalizzazione al gol. Però è presto per fare paragoni”.

Conosci il passato del Milan? Chi ti ha impressionato di più? 

“Un passato glorioso come quello del Milan non può non essere riconosciuto, da Ronaldinho al qui presente Paolo Maldini. Per il passato certamente Leao è un grande giocatore ma per me è il gioco di squadra che va esaltato”.

Il Milan può aiutarti a crescere e a migliorare?

“Sì. Tutto ciò che è intorno a me mi aiuterà a migliorare. So entrato in un bell’ambiente e ora tocca a me dare il massimo per crescere e migliorare”.