Milan, i debiti crollano: il dato è impressionante

Il bilancio 2021/2022 del Milan è stato approvato e ci sono diversi parametri che registrano miglioramenti significativi: tra questi i debiti finanziari.

Continua la crescita del club rossonero ed è certificata sia dai risultati sportivi sia da quelli di tipo economico-finanziario. Recentemente c’è stata l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2021/2022 e i dati sono decisamente incoraggianti per il futuro.

Casa Milan AC
Casa Milan (©LaPresse)

Innanzitutto, il passivo è passato dai 96 milioni dell’anno precedente a 66. Le perdite sono in calo e questo è un segnale molto positivo. Si punta ad arrivare quanto prima al pareggio di bilancio, obiettivo che per rivali come Inter (-140 milioni) e Juventus (-254) è più lontano. C’è stato un aumento importante dei ricavi, arrivati a 297,6 milioni e che viaggiano verso una ulteriore crescita con i nuovi contratti di sponsorizzazione.

I costi sono sotto controllo. Gli stipendi ammontano a 170 milioni, gli ammortamenti a 63 milioni. Per quanto riguarda l’indebitamento finanziario netto, il Milan è passato da 101,6 a soli 28,4 milioni, riconducibili a factoring. Il club rossonero non è esposto in maniera particolare verso banche o altri istituti di credito , un aspetto che va preso in grande considerazione e che lo differenzia da altre società.

La Gazzetta dello Sport spiega che grazie ai 125 milioni di rivalutazione del marchio Milan è stato pure tolto a RedBird Capital Partners l’onere di ripianare le prossime perdite. Il patrimonio netto consolidato del club è di 131,2 milioni. La nuova proprietà proseguirà la linea Elliott, tenendo d’occhio i conti. L’obiettivo è quello di arrivare ad avere un fatturato da almeno 500 milioni nei prossimi anni. Paolo Scaroni ha spiegato che tale soglia permette di essere sostenibili finanziariamente a lungo termine.