Lorenzo Colombo e il nomignolo di Ibrahimovic: “Mi chiamava così”

L’attaccante di proprietà del Milan ha rilasciato una bella e simpatica intervista ai microfoni di RTL 102.5. Significative le sue parole!

Il Milan vanta tra i giovani giocatori di sua proprietà un talento indiscusso dell’attacco. Si tratta di Lorenzo Colombo, centravanti attualmente in prestito al Lecce. Il giovane Lollo è un attaccante tutto fisico ed esplosività, un classe 2002 con margini di crescita enormi. Il Milan, non a caso, non ha mai voluto perdere il controllo sul giocatore. Anche nell’attuale esperienza al Lecce, il club rossonero ha concesso sì un diritto di riscatto, conservando però la possibilità, quasi certa, di esercitare il controriscatto in caso di acquisto dei pugliesi.

Intervista Colombo
Milan, l’attaccante ha le idee chiare: “In prestito per stupire” – MilanLive.it

Nel 2020 Colombo ha fatto il salto in Prima Squadra, stupendo per giunta. Ha segnato il primo gol in maglia rossonera in una gara di Europa League, ed è proprio lì che ci si è resi conto di che prospetto si aveva davanti. Giustamente, a soli 18 anni, Lorenzo non avrebbe avuto lo spazio per mettersi in mostra alla corte di Stefano Pioli, e per questo ha accettato nella maniera migliore possibile di partire in prestito.

A giocatori giovani di questo tipo serve fare gavetta, accumulare esperienza e tornare chissà pronti per prendersi la scena. Cremonese, Spal e infine Lecce, in Serie A. Il percorso di Colombo è stato assolutamente in crescendo. Lui, ovviamente, spera di approdare quanto prima al Milan, e diventare l’attaccante di cui ha la squadra bisogno. Oltre che imporsi anche presto in Nazionale. Intervistato da RTL 102.5, Colombo ha parlato di questo e tanto altro. Alte le ambizioni e i sogni per il giovane Lollo, ma anche tanto lavoro e sudore in quello che fa.

Colombo, esordio e prestiti

Lorenzo Colombo ha raccontato innanzitutto ai microfoni di RTL come è arrivato al Milan. Un provino gli ha permesso di essere selezionato e ingaggiato dal Settore Giovanile rossonero. In quell’annata, soltanto tre giovani sono riusciti ad accedere, e lui è stato appunto uno di questi. Come accennato sopra, Colombo ha dovuto per forza di cosa accettare la partenza in prestito, un fatto che lui non vede in maniera negativa, anzi.

Intervista Colombo
Milan, l’attaccante ha le idee chiare: “In prestito per stupire” – MilanLive.it

C’è tanta maturità nelle parole di Lollo riguardo ai prestiti. E a 20 anni non è così semplice pensarla in questo modo. “Se il prestito lo vedi come una mancanza di fiducia hai sbagliato tutto. Meglio non andarci a questo punto. Il prestito è una possibilità di crescita che ti aiuta anche a conoscere meglio te stesso e il tuo potenziale. Per me andare in prestito è fondamentale per diventare il giocatore che ho in testa. Se sei al Milan e hai davanti giocatori come Ibrahimovic o Giroud non è facile mettersi in mostra, quindi devi cercare di farti notare in altre squadre” ha dichiarato Colombo a RTL.

Hulk, Ronaldo e Ibrahimovic

Colombo ha proseguito l’intervista spiegando perchè Zlatan Ibrahimovic lo appella con il soprannome di Hulk. Un retroscena davvero simpatico: “Mi chiamava così perchè ero sempre in palestra e facevo tanti pesi. Ho un fisico abbastanza muscoloso e quindi mi ha appellato così. La forza nel calcio per me è fondamentale, nel calcio di oggi, per essere competitivi, devi essere prima di tutto un buon atleta”. 

Intervista Colombo
Milan, l’attaccante ha le idee chiare: “In prestito per stupire” – MilanLive.it

Come detto sopra, Lorenzo ha già segnato il suo primo gol con la maglia rossonera in una gara ufficiale. Precisamente una gara di Europa League. Ha spiegato a RTL le sensazioni ed emozioni provate: “Stavamo facendo la rifinitura a Milanello, arriva un dottore e ci comunica che Ibrahimovic era positivo al Covid. Poi Pioli è venuto da me e mi ha detto che la sera avrei giocato io titolare. Di solito dormo dopo pranzo, ma quella volta non ci sono riuscito. Dopo il gol segnato volevo spaccare tutto, peccato non ci fossero i tifosi in quel momento”. 

E infine, Lollo ha rivelato chi è il suo idolo. Non è Zlatan Ibrahimovic, stranamente, ma CR7: “Il mio idolo è Cristiano Ronaldo, per la mentalità e l’attitudine al lavoro mi rivedo molto in lui. Da piccolo invece mi soprannominavano Batistuta perchè avevo i capelli lunghi e calciavo molto forte”.