Pioli: “Dobbiamo rimanere nella storia. Theo e Giroud ci sono”

La conferenza stampa del tecnico rossonero alla vigilia di Salernitana-Milan: tutti i temi toccati nel prepartita

Riparte finalmente il campionato del Milan, che domani sarà all’Arechi ospite della Salernitana di Davide Nicola per questo turno infrasettimanale valido per la 16esima giornata.

Comincia quindi la rincorsa al Napoli di Luciano Spalletti, distante 8 punti in classifica e impegnato domani sera a San Siro contro l’Inter. Per i rossoneri è una grande occasione per provare ad accorciare subito le distanze, ma c’è bisogno a tutti i costi di una vittoria. Non sarà facile viste le numerose assenze, su tutte quella ancora di Mike Maignan. Il recupero del francese non precede bene e il Diavolo è piombato sul mercato.

Ora però c’è da concentrarsi sul campo e su chi sarà disponibile per questa difficile sfida contro i granata, autori di una buona prima parte di stagione. La formazione campana ha già fermato i rossoneri a Salerno l’anno scorso e ha le qualità per farlo ancora. Tuttavia anche i padroni di casa hanno diverse assenze cui dover far fronte.

Pioli, conferenza stampa pre Salernitana-Milan: tutte le dichiarazioni

Oggi dalle 14.15 Stefano Pioli parlerà nella conferenza stampa di vigilia al match e toccherà tanti temi. Segui con noi tutta l’intervista LIVE.

Sulla seconda parte di stagione

Da domani inizieremo a toccarla con mano. E’ una situazione anomala perché la sosta è stata lunga. Abbiamo giocato solo una parte dell’andata e mancano tante partite. Dobbiamo ripartire al meglio e con la stessa voglia e determinazione.

Sulla condizione della squadra

C’è grande voglia di giocare domani, l’ho visto nei miei calciatori. Abbiamo recuperato giocatori importanti, purtroppo qualche infortunio c’è stato. Settimana prossima recupereremo qualcuno. Credo che sia corretto aspettarci una partita difficile, ma è quello che ci serve per ripartire nel miglior modo possibile. Gli altri risultati non ci interessano

Cosa hai detto a Theo Hernandez e Giroud

Gli ho fatto i complimenti. Loro erano molto soddisfatti di tornare qua e qui il morale è molto positivo. Sono disponibili

Su Maignan

Non so quando potrà rientrare perché tutte le valutazioni ci dicono che non si può forzare. Non so quando rientrerà. Sicuramente non a breve. Questo sicuro.

Quanta fame ha Pioli?

Noi dobbiamo continuare a vincere. Abbiamo vinto qualcosa di importantissimo l’anno scorso e siamo entrati nella storia ma ora dobbiamo continuare a vincere. Se vogliamo fare qualcosa di eccezionale dobbiamo vincere. Vedevo un servizio su Leao: tanti gol e assist ma un solo titolo vinto. E’ poco.

Sui troppi infortuni

Il responsabile sono io perché sono a capo di tutto quello che si fa a Milanello. Dovremmo analizzare tutti i singoli infortuni e non si può fare. Sicuramente dovremo far meglio perché tutti questi infortuni non ci fanno piacere.

Su Adli

Sicuramente ha alzato il suo livello e queste partite sono servite a dare minutaggio a chi ha giocato mene. Ha fatto cose buone e meno buone: deve cresce tanto.

Ancora su Maignan

Non possiamo forzare. La cicatrice non si è ancora consolidata e non possiamo correre nessun rischio.

Sulla questione portieri

Nelle amichevoli ho cercato di dare minutaggio a chi ha fatto bene, ma domani giocherà Tatarusanu. Ha esperienza e toccherà a lui, anche se ho fiducia in Mirante

Sull’attaccante

Giroud non ha giocato tanto al Mondiale. Sta bene ma ci sono anche altri giocatori e abbiamo tante possibilità

Sul rinforzo in attacco

Non c’è bisogno di sollecitare i miei dirigenti. Se ci sarà occasione si proverà a migliorare la squadra come sempre fatto.

Inter-Napoli?

Domani non sarà decisiva. Ci sono ancora tanti punti in gioco. Non conta nulla guardare le altre se non vinciamo le nostre partite.

Sulla difficoltà della partita con la Salernitana

Non ho dubbi sull’aspetto psicologico e mentale della mia squadra. La Salernitana è la squadra che ha un punteggio più altro rispetto alla stagione scorsa, 9. Affronteremo al meglio la gara, mi fido molto dei miei giocatori.

Su De Ketelaere

A causa del trasferimento in estate non ha potuto fare una buona preparazione. Era partito bene, poi ha fatto più fatica fisicamente. Ora lo vedo in crescita e mi aspetto anche io dei miglioramenti.

Propositi per il 2023

L’obiettivo è di alzare sempre il nostro livello. Crescere ancora singolarmente e collettivamente perché i margini di miglioramento ci sono, sia a livello tecnico che mentale.