Scamacca al Milan: clamoroso retroscena

Scamacca avrebbe potuto vestire la maglia del Milan: spunta un clamoroso retroscena che avrebbe cambiato il destino dell’attaccante

Tra i bomber che sono riusciti a catturare l’attenzione di tutti, in Italia e in Europa, nelle ultime settimane c’è senza alcun dubbio Gianluca Scamacca. L’attaccante dell’Atalanta, dopo un periodo di appannamento, ha ritrovato dalla fine del mese di marzo non solo la maglia da titolare, ma anche la miglior condizione fisica, e i risultati per la Dea si sono visti. Con la doppietta ad Anfield, l’ex Sassuolo è riuscito nuovamente ad accendere i riflettori dell’intera Europa su di lui, e tra i tanti club che hanno guardato con attenzione le sue prestazioni continentali c’è anche il Milan.

Scamacca al Milan
Milan-Scamacca, tutto vero: spunta un retroscena incredibile (Ansa) – Milanlive.it

Alla semplice attenzione, forse i vertici del club rossonero avranno aggiunto anche un pizzico di rammarico per quello che avrebbe potuto essere e che non è stato. Almeno fino a questo momento. Perché c’è stato un periodo, durato qualche settimana, o magari solo qualche giorno, in cui le strade di Scamacca e del Milan sembravano davvero destinate a incrociarsi, e non da avversari.

Non è un segreto che tra le tante grandi squadre italiane che la scorsa estate si sono date battaglia per riportarlo in Serie A c’erano anche i rossoneri. L’ex West Ham avrebbe potuto rappresentare per la squadra milanese un colpo relativamente low cost, una scommessa da poter affiancare a Giroud. Un modo come un altro per valutarlo più da vicino, in vista di una possibile staffetta proprio con il francese.

Quando le basi per la trattativa sembravano essere state gettate, è accaduto però l’imponderabile, una svolta clamorosa che ha cambiato per sempre il destino del giocatore e forse anche dello stesso Milan.

Milan-Scamacca, tutto vero: il bomber poteva diventare rossonero in estate

Cosa sarebbe potuto accadere se al Milan, al posto di Jovic, ci fosse stato dallo scorso agosto un attaccante dai colpi molto importanti come Scamacca? Difficile rispondere. Una cosa però è certa: i dirigenti rossoneri avevano individuato proprio il bomber romano come una potenziale scommessa da regalare a Pioli in una stagione in cui la società voleva tornare a competere per il tricolore.

In uscita dal West Ham dopo una stagione a dir poco deludente, Scamacca poteva rappresentare quell’affare low cost in grado di fare gola a quelle società, come il Milan, ma anche l’Inter, alla ricerca di un grande colpo dal costo tutto sommato contenuto. Ma nessuna delle due milanesi aveva fatto i conti con il terzo incomodo.

Retroscena Milan-Scamacca
Milan, Scamacca poteva essere rossonero: cosa ha fatto saltare l’affare (Ansa) – Milanlive.it

Di punto in bianco, sull’attaccante ha fatto irruzione, nel bel mezzo dell’estate, un’Atalanta dalle disponibilità economiche decisamente più importanti, e con una proposta da ben 25 milioni di euro ha chiuso l’affare con il club londinese senza troppi fronzoli. E non con un prestito, ma a titolo definitivo.

Un blitz di straordinaria rapidità che ha permesso alla Dea di assicurarsi un attaccante che ha tutto per imporsi, anche nei prossimi anni, come uno degli attaccanti italiani più decisivi in Serie A e in campo internazionale. E che ha convinto le due milanesi a puntare su profili diversi, con risultati ad oggi non proprio entusiasmanti.

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