Il popolo rossonero insorge al rosso del centrocampista francese. Il calciatore risulta ingenuo, ma Fabbri sbaglia più volte

Sono tanti i sentimenti provati ieri sera da parte del tifoso del Milan. Il popolo del Diavolo si augurava di vivere una gara tranquilla, contro il Pisa, ultimo in classifica, ma così non è stato. E’ servito un gol dell’immenso Luka Modric per urlare di gioia.
Durante il match, però, era stata la delusione ad accompagnare il popolo rossonero, che ha assistito ad una partita alquanto deludente sul piano del gioco. Il rigore sbagliato e il momentaneo pareggio hanno, poi, messo paura ai milanisti. La gioia della rete del Pallone d’Oro, però, è stata accompagnata da un sentimento di rabbia. Rabbia per via di un’espulsione che porterà Adrien Rabiot a saltare una sfida complicata, come quella contro il Como, mercoledì prossimo.
Come se non bastasse, il francese resterà in diffida: ciò significa che presto potrebbe saltare un’altra gara e il derby è ormai alle porte. Un’espulsione, quella dell’ex Juve, inattesa che ha mandato su tutte le furie il popolo rossonero dei social.
Nessun fallo di Rabiot, Marella: “Meglio lasciar correre”
Le parole di Marelli, moviolista di DAZN, non hanno fatto altro che far crescere il malcontento dei tifosi: “Rabiot è stato ammonito per una SPA. Una SPA piuttosto sottile possiamo dire, c’è stato veramente un leggerissimo tocco sull’avversario. Ma nella circostanza del fallo Fabbri avrebbe fatto meglio a lasciar correre, è stato molto accentuato il contatto da parte del giocatore del Pisa”.
E che ne sanno i cartonati, per loro i cartellini non esistono da ANNI
— Angelo Bucci (@Mbaiangl87) February 14, 2026
@AIA_it si tratta di incompetenza o di mala fede?! in tutto il mondo si stanno rendendo conto che c’e qualcosa che non va
— Marqhuinos (@Marqhuinos1) February 14, 2026
Questo era il modus operandi ai tempi di Calciopoli
— Marco Palmesano (@MarkPalm92) February 13, 2026
L’arbitro Fabbri è così finito nel mirino della critica e i sostenitori del Milan, inevitabilmente, hanno fatto riferimento alla squadra dell’altra sponda di Milano, che di solito riceve altri trattamenti in episodi del genere. Nessun retropensiero, ma questa espulsione di Rabiot grida vendetta




