Non è finita la storia fra il Milan ed Elliott nemmeno dopo l’estinzione del vendor loan e l’ingresso di Comvest: la rivelazione

La Procura di Milano chiude un capitolo delicato legato alla proprietà rossonera. L’indagine sulla struttura societaria del Milan si avvia verso l’archiviazione, come riportato da La Gazzetta dello Sport. Nelle dieci pagine depositate dal pubblico ministero emerge un dettaglio rilevante: Elliott Management manterrebbe una partecipazione diretta del 5% nel club rossonero, anche dopo l’estinzione del vendor loan collegato alla cessione del club.
Il documento degli inquirenti richiama anche alcune chat interne presenti negli atti, dalle quali arriverebbe conferma della quota residua del fondo statunitense. Un elemento nuovo nel quadro della governance societaria, emerso proprio durante la fase finale dell’indagine. La richiesta di archiviazione rappresenta un passaggio importante per la stabilità istituzionale del Milan, con la proprietà guidata da RedBird Capital Partners al centro della gestione del club.
Lo scorso 30 gennaio RedBird aveva comunicato il completamento del rifinanziamento del vendor loan con una nota ufficiale: “RedBird Capital Partners annuncia di aver completato con successo l’operazione di rifinanziamento che rafforza la struttura finanziaria di AC Milan e ne consolida la flessibilità di lungo termine». Nel comunicato si legge anche: «Il rifinanziamento allinea la struttura del capitale del Club agli obiettivi strategici e operativi di lungo periodo di RedBird, in qualità di unico azionista di controllo di AC Milan!. Dopo l’operazione, Gordon Singer e Dominic Mitchell hanno lasciato il consiglio di amministrazione, senza ulteriori cambiamenti nella governance del club.




