Home » Milan News » Nuovo modulo e Athekame, la doppia svolta di Allegri

Nuovo modulo e Athekame, la doppia svolta di Allegri

La partita è cambiata con l’ingresso del terzino destro e l’uscita di Fikayo Tomori: segnali importanti per il futuro

Athekame in maglia bianca
Nuovo modulo e Athekame, la doppia vittoria di Allegri (Ansa) – MilanLive.it

Il Milan vince e torna al secondo posto, rispondendo al Napoli, prossimo avversario dopo la sosta per le Nazionali. I rossoneri hanno dovuto faticare più del dovuto per avere la meglio del Torino: così dopo un primo tempo più che complicato, reso meno amaro dalla rete splendida di Pavlovic, il Diavolo ha voltato pagina.

Dagli spogliatoi è tornata in campo un Milan diverso: è bastato passare alla difesa a quattro, schierando un terzino di ruolo, come Athekame, per avere la meglio dei Granata. I rossoneri si sono resi protagonisti di un’ottima frazione di gioco.

Gli attaccanti sono rimasti ancora a secco, ma dopo la rete di Pavlovic, ci hanno pensato Adrien Rabiot e Youssouf Fofana a chiudere la pratica. Non certo goal casuali, ma ben costruiti: così il centro dell’ex Monaco è arrivato proprio su assist di Athekame, l’uomo della svolta.

Milan, Athekame l’uomo della svolta: Tare esulta

L’acquisto estivo di Igli Tare, tra i più criticati, è cresciuto molto nell’ultimo periodo, fornendo prestazione davvero all’altezza.

Athekame contro il Napoli
Milan, Athekame l’uomo della svolta: Tare esulta (Ansa) – MilanLive.it

Anche contro la Lazio è entrato bene, giocando da quarto. Ma aveva dato segnali più che positivi nel match di Bologna, dove il Milan ha certamente fatto una delle sue gare migliori.

Athekame merita adesso più fiducia, in una squadra che dovrebbe giocare costantemente con un 4-3-3, dove tutti gli interpreti si esprimono meglio. E’ il modulo da cui ripartire, da cui incentrare il calciomercato. Fuori Tomori, inadatto con questo sistema di gioco, dentro il giovane svizzero sulla destra a completare il reparto con De Winter, Pavlovic e Bartesaghi. A centrocampo gli intoccabili Modric, Fofana e Rabiot, con il tridente Leao, Pulisic e Saelemaekers liberi di svariare il più possibile